Incubo Northern Rock a Dublino: ritirati $18 miliardi dai conti

19 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Forse non ci sara’ stata (o almeno non ancora) la coda agli sportelli come quella vista nell’ottobre 2008 per l’inglese Northern Rock. Allora era panico, adesso e’ cautela. Certo e’ che i clienti della sgangherata Allied Irish Banks qualche timore devono pur averlo avuto se da inizio anno hanno ritirato $17.8 miliardi di dollari (13 miliardi di euro) dai propri conti.

Il rapporto tra l’ammontare dei prestiti e quello dei depositi della banca, Polonia esclusa, era al 159% a fine settembre contro il 151% a fine giugno.

L’istituto ha piu’ volte ribadito che trovare fondi e’ diventato sempre piu’ sfidante negli ultimi mesi e che “ha avuto accesso a una serie di strumenti che le hanno permesso di ricevere liquidita’ dalla Banca centrale europea”.

Novita’ sull’aumento di capitale dell’istituto: e’ passato a 6.6 miliardi di euro da 5.4 miliardi dopo l’annuncio, a inizio mese, che la vendita delle sue attivita’ inglesi era finita in stallo complice il fatto di non avere ricevuto offerte soddisfacenti. La Banca centrale di Irlanda ha imposto all’Allied di racimolare 10.4 miliardi di capitale.

Il titolo, sia a NY sia in Europa, ha subito una repentina frenata. Il titolo ha perso il 46% negli ultimi tre mesi.