Servizi finanziari abusivi: Consob oscura 5 siti web

13 Gennaio 2022, di Alessandra Caparello

Nuova stretta della Consob sui siti web. L’Autorithy guidata da Paolo Savona ha ordinato l’oscuramento di 5 nuovi siti web  che offrono servizi finanziari abusivi.

Nel dettagli i  siti per i quali la Consob ha disposto l’oscuramento sono :

– Crypto Solution Ltd (sito internet https://cryptopro24.com e relativa pagina https://client.cryptopro24.com);

– Agrico Holdings Limited (sito internet https://investagrico.com e relativa pagina https://client.investagrico.com);

– Wirexinvest Invest Limited e Wirex UAB (sito internet www.wirexinvest24.com e relativa pagina https://webtrade.wirexinvest24.com);

– Strat Ltd (sito internet www.finexoinv.io e relativa pagina https://client.finexoinv.io);

– Invest Area Ltd (sito internet https://investarea.com e relativa pagina https://accounts.investarea.com).

Sale, così, a 605 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi.

Con l’occasione la Consob richiama l’attenzione dei risparmiatori sull’importanza di usare la massima diligenza al fine di effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi finanziari, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari, che sia stato pubblicato il prospetto informativo.

Occhio alle truffe online: i consigli della Consob

A tal proposito la Consob snocciola alcune informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive. L’Autorithy ricorda che l’esercizio nei confronti del pubblico dei servizi e attività di investimento è riservato ai soggetti autorizzati dalla Consob e nella stragrande maggioranza dei casi l’operatività dei soggetti non autorizzati, quindi privi dei requisiti, tra cui quelli patrimoniali e organizzativi, previsti dall’ordinamento, anche a tutela degli investitori, si sostanzia in vere e proprie truffe.

La Consob ricorda che se vieni contattato o ti imbatti in un sito web di un soggetto che ti propone il trading on line (ad es. su opzioni binarie e/o operazioni su forex) verifica che sia autorizzato.  Con l’autorizzazione il soggetto viene iscritto nell’elenco delle SIM tenuto dalla CONSOB.

Le società non iscritte negli elenchi tenuti dalla Consob non sono imprese di investimento autorizzate. Inoltre, se non si trova la società nelle comunicazioni a tutela dei risparmiatori (“Avvisi ai risparmiatori”) potrebbe comunque trattarsi di una società che sta offrendo servizi di investimento senza le previste autorizzazioni, ma nei confronti della quale non sono stati ancora adottati provvedimenti.

Nel sito della Consob è possibile consultare l’elenco dei soggetti autorizzati e anche l’elenco delle imprese di investimento comunitarie che operano in Italia con succursale e in regime di libera prestazione, cioè senza succursale. Anche le banche possono essere soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento; pertanto è utile consultare anche gli elenchi pubblicati sul sito della Banca d’Italia.

 Se non hai ancora investito, si possono chiedere informazioni al soggetto che ti ha contattato. In tal caso la Consob suggerisce: “fatti dire il nome della società, se è autorizzata, da chi, il numero di autorizzazione, il sito internet e dove ha la sede”.

Se è possibile è utile consultare il sito dell’autorità che avrebbe autorizzato il soggetto (anche per verificare tramite quali siti internet opera tale soggetto e non incappare in cd. siti clone; difatti, in alcuni casi gli operatori abusivi utilizzano siti web la cui denominazione è simile a quella di soggetti autorizzati) ovvero consultare online il registro delle imprese del paese in cui il soggetto ti ha dichiarato di avere sede e verifica le informazioni su di esso (denominazione, sede ecc.). Infine si può anche inserire il nome della società o del sito internet nel motore di ricerca (es. google) e verificare cosa si legge sul web (es. nei forum, blog, etc…).

Se, dopo le tue richieste/verifiche non hai ottenuto informazioni chiare e complete, non avere fretta di investire comunque il tuo denaro in questa società, perché probabilmente si tratta di una truffa, suggerisce la Consob.

In sostanza suggerisce la Consob è bene diffidare dei soggetti che ti promettono il recupero del denaro investito. Indici di allerta sono i seguenti:

  • Alle tue domande il soggetto che ti ha contattato non ha fornito risposte chiare;
  • Le risposte fornite non hanno trovato riscontro nel web e nei siti da te esaminati;
  • Vengono promessi ritorni economici molto elevati e/o realizzabili in breve tempo nonché incentivi (bonus) per invogliarti ad investire;
  • Insistenti telefonate dell’operatore per convincerti a investire (cd. cold calling)
  • La società ha sede in Paesi esotici/off shore/paradisi fiscali