In quale paese del mondo si vive meglio? In Finlandia. L’Italia 23esima

17 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nella classifica stilata da Newsweek dei migliori Paesi del mondo l’Italia si piazza solo al ventitreesimo posto. Dalla graduatoria, guidata dalla Finlandia e che vede all’ultimo posto il Burkina Faso, emerge che nel nostro Paese non ci sono le migliori condizioni per vivere su molti aspetti importanti. Prima di noi quasi tutti i Paesi europei, oltre a Canada, Usa, Australia, Nuova Zelanda, Singapore e Corea del Sud.

I parametri di Newsweek (clicca sull’articolo in inglese)

Cinque i parametri considerati dal settimanale statunitense: istruzione, salute, qualità della vita, dinamismo economico e contesto politico. Il peggior risultato dell’Italia riguarda proprio la “variabile” economica: siamo 44esimi, prima di noi l’Azerbaigian, il Kazakistan, Corea del Sud e Malesia. Il Paese più dinamico dal punto di vista economico è Singapore, ultimo, invece, il Venezuela. Non solo economia, per quanto riguarda l’istruzione l’Italia è in 34esima posizione, prima di noi Cuba e Kazakistan. Finlandia e Burkina Faso sono rispettivamente la nazione con la migliore e peggiore educazione al mondo. Siamo, invece, 22esimi nella sottoclassifica dedicata all’ambiente politico; prima di noi, per esempio, la Spagna, la Repubblica Ceca e la Corea del Sud.

Bocciata la qualità della vita Delude anche la qualità della vita, da tempo “orgoglio” del Belpaese: siamo 20esimi e subito dopo di noi ci sono la Spagna e la Grecia. Secondo la classifica di Newsweek, stilata in collaborazione al premio Nobel Joseph E. Stiglitz, la Norvegia è il posto dove vivere meglio al mondo. Il peggiore rimane sempre il Burkina Faso. Amara consolazione il terzo gradino del podio raggiunto dall’Italia in ambito sanitario, davanti a noi solo Svizzera e Giappone e condividiamo “il bronzo” con Spagna, Svezia e Australia.

I Paesi dei “veri piacere” Newsweek ha anche scelto i migliori Paesi in base ai piaceri, definiti i “veri vincitori”. L’India è il miglior posto al mondo dove giocare con un aquilone, la Repubblica Ceca vince per il sesso e l’Olanda è la miglior nazione se si è gay. Se si ha un cane scegliere, invece, il Belgio, se si ama la musica il Mali, se si vuole un bambino la Francia o la Svizzera se è appassionati di rap. L’Italia in questa classifica perde un altro primato: la Spagna, secondo il settimanale, è il migliore posto al mondo per la buonacucina.

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di Alessia Rastelli (Corriere della Sera)

Newsweek boccia l’Italia: solo 23esima nella lista dei migliori Paesi dove vivere

Scavalcata anche nel cibo dai piatti spagnoli di Adrià. Ma si distingue per la qualità dei servizi sanitari.

MILANO – Il report inizia con una citazione di Warren Buffett: tutto il buono che mi è accaduto nella vita dipende dal fatto che sono nato nel posto giusto al momento giusto. Stando allo studio di Newsweek sulle nazioni dove i cittadini hanno maggiori possibilità di vivere ricchi, sicuri e in salute, gli italiani non si trovano oggi nel migliore dei mondi possibili: il nostro Paese occupa la ventitreesima posizione nella classifica internazionale stilata dal settimanale americano. Prima ci sono Canada e Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Paesi scandinavi. Ma anche Spagna e Corea del Sud. Guarda

LA RICERCA – Cinque i parametri presi in considerazione: istruzione, salute, qualità della vita, dinamismo economico e contesto politico. Parola chiave: opportunità. L’Italia sembra offrirne poche soprattutto in campo economico. Quarantaquattresima in questo ambito secondo Newsweek, che ha condotto lo studio in collaborazione con il Nobel Joseph E. Stiglitz, docente alla Columbia University, e con la multinazionale della consulenza McKinsey&Co. Male anche il settore dell’istruzione, dove il nostro Paese è trentaquattresimo, dietro – tra gli altri – a Kazakistan, Polonia, Lituania e Lettonia. Ventiduesimo posto, invece, in ambito politico – stabilità, libertà, partecipazione, i parametri considerati. E l’Italia non risale neppure in quello che è sempre stato un punto di forza del (fu) Belpaese: la qualità della vita. In quest’ultimo campo è solo ventesima. Tutela dell’ambiente, tasso di disoccupazione, disuguaglianze di genere e di reddito, alcune delle voci che ci trascinano dietro Emirati Arabi e Belgio e una sola posizione sopra la Grecia. In tanto buio, almeno una luce: la sanità. Per Newsweek l’Italia è terza nel mondo, dietro Svizzera e Giappone, a pari merito con Spagna, Svezia e Australia.

PRIMI POSTI- Le migliori prospettive di vita si registrano in Europa. Quella del Nord, soprattutto , grazie in particolare a un buon sistema scolastico. A Finlandia, Svizzera e Svezia, il podio dei Paesi che offrono più opportunità. Nelle prime dieci posizioni anche Lussemburgo, Norvegia, Olanda e Danimarca. Insieme con Australia, Canada e Giappone. Fuori dalla decina, ma undicesimi, gli Stati Uniti. Seguiti a poca distanza da Germania, Regno Unito e Francia. Ranking negativo, invece, per Paesi come la Cina (cinquantanovesima), il Brasile e la Turchia (quarantottesime) che nonostante la vivacità dei loro mercati, vengono penalizzati da altri fattori: qualità della vita e contesto politico.

I LEADER – Newsweek dedica una parte dello studio anche ai leader politici che hanno saputo conquistarsi la stima internazionale. Dieci i nomi selezionati ma nessuna traccia di italiani. Guidano la classifica: Manmohan Singh, primo ministro indiano, di cui si sottolinea lo «stile sobrio», David Cameron, premier britannico, «il più giovane nel Regno Unito da oltre un secolo»; Mohamed Nasheed, il presidente delle Maldive «eroe degli ambientalisti», di cui viene ricordato ancora una volta lo scenografico consiglio dei ministri sott’acqua.

LA CUCINA – L’Italia viene bocciata anche sul cibo. Newsweek allega infatti al dossier uno speciale capitolo sui piaceri della vita in cui non c’è traccia del nostro Paese. Va all Repubblica ceca il primato per la vita sessuale, al Mali quello per la miglior musica, a Malta il riconoscimento per il clima più mite. Né alla pizza di Napoli, all’amatriciana o agli arancini di riso, l’Oscar della cucina. Piuttosto – secondo la rivista Usa – ai piatti di Ferrán Adrià, che fanno della Spagna «la Mecca del cibo».