In prigione chi manipola i mercati

5 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Chi manipola i mercati potrebbe scontare un minimo di 4 anni di carcere.

Sono questi, afferma l’emittente CNBC, i nuovi parametri di legge stabiliti dal Parlamento Europeo, in seguito a una serie di scandali finanziari, approvati con 618 voti a favore, a fronte di 20 contrari e 43 astensioni. Si tratta di un giro di vite dell’UE in materia di abusi di mercato.

Tra i reati punibili rientra chi dà indicazioni false o fuorvianti circa l’offerta o la domanda di uno strumento finanziario o chi fornisce informazioni false o fuorvianti per manipolare il calcolo dei parametri di riferimento, come il Libor o Euribor.

Secondo Arlene McCarthy, membro britannico del Parlamento europeo, “i criminali che si arricchiscono attraverso la manipolazione dei mercati e l’insider trading, non dovrebbero cavarsela solo con una sanzione amministrativa”.

Garantire il rispetto di questo tipo di giustizia, contribuirà, di fatto, a ricostruire la fiducia dei cittadini nei mercati finanziari.

D’ora in poi, quindi, l’Unione europea avrà zero tolleranza per i manipolatori dei mercati finanziari. Ad ogni modo, alcuni Stati Membri dell’Ue, tra cui lo stesso Regno Unito, hanno già norme molto rigorose in materia.