In arrivo il braccialetto elettroshock per salvare il conto in banca

23 Maggio 2016, di Alberto Battaglia

Una scossa da 255 volt, sufficiente a provocare un sussulto, potrebbe frapporsi fra il consumatore e l’impulso di spendere più soldi del dovuto. Si chiama Pavlok, in onore dello studioso Ivan Pavlov che aveva studiato i riflessi associati ad alcuni stimoli sensoriali sui cani.

In sostanza la società britannica che produce questo elettroshock da polso, la Intelligent Environments, intende associare a una fastidiosa scossa elettrica le spese superflue della vita di tutti i giorni, consapevoli che l’abbandono progressivo dei contanti rischia di far perdere il controllo sulle proprie risorse economiche. Aggiudicarsi il gadget, tanto per iniziare, costerà 160 euro (120 sterline).

Se il conto in banca associato al Pavlok scende sotto i limiti stabiliti, scatta l’impulso elettrico.

Per ora nessuna banca ha ancora offerto il servizio del braccialetto elettroshock, che prima di entrare in commercio dovrà aspettare ancora sei mesi, ma Intelligent Enviroments collabora già con una serie di banche per altri dispositivi già in commercio, come quello che abbassa la temperatura del riscaldamento domestico se le finanze disponibili tendono ad assottigliarsi troppo

“La forza di volontà è una gran cosa, ma non tutti ne hanno”, dice alla Bbc il ceo della Intelligent Environment, David Webber. Probabilmente apparteneva alla categoria delle persone bisognose di motivazione lo stesso inventore del Pavlok, l’imprenditore Maneesh Sethi, che aveva assunto una donna perché gli tributasse uno schiaffo ogni volta che si collegava a Facebook durante l’orario di lavoro. Questo genere di collegamenti fra dispositivi elettronici e gli utenti detto “Internet of things”, è convinto Webber, cambierà le nostre vite “come tablet e smartphone”.