IMMOBILIARE USA: I PREZZI CALERANNO ANCORA DEL 25%

10 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I prezzi delle case negli Stati Uniti sono destinati a crollare ancora, accusando cali fino a -25%, a causa degli alti livelli di disoccupazione e mentre i titoli azionari torneranno a perdere terreno. A dirlo e’ l’analista finanziaria Meredith Whitney, diventata famosa per aver previsto esattamente gli andamenti del settore bancario durante il collasso dell’autunno 2008.

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In un’intervista concessa oggi alla rete Tv Cnbc la Whitney ha detto: “Nessuna banca ha mai sottoscritto un mutuo con un tasso di disoccupazione del 10% all’orizzonte. I prezzi delle case sono senza dubbio destinati a scendere in misura drastica, e’ solo una questione di capire quando. E ci sara’ un’altra fase di ribassi sul mercato azionario”.

I governi e le amministrazioni locali e i singoli Stati degli Usa sono a corto di fondi come mai in precdenza e “la maggior parte degli stati navigano in cattive acque”. “Se si guarda ai fattori che hanno spinto al rialzo i livelli di disoccupazione, allora non vedo come la situazione possa migliore nel breve periodo”, ha aggiunto Whitney.

Se i consumatori dovessero decidere di spendere, allora questo si’ che sarebbe decisivo per invertire la rotta del mercato immobiliare, ma si tratterebbe di un evento innaturale in una fase di recessione.

“Sono molti i temi che si ripetono da tempo, i consumatori americani, le famiglie e le piccole aziende non hanno alcun tipo di credito a cui fare ricorso, il credito si sta ancora contraendo”, ha spiegato l’analista, precisando che “ovviamente questo non si sposa certo bene con le spese al consumo”.