Immobiliare: prezzi in ribasso, ma miglioramenti in 10 citta’ su 20

25 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

In marzo il rapporto Standard & Poor’s/Case Shiller, l’indicatore che monitora il prezzo medio degli immobili nelle 20 maggiori citta’ statunitensi, e’ calato dello 0.5%. Su base mensile si tratta della sesta contrazione consecutiva. Nelle prime 10 citta’ degli States, invece, c’e’ stato un -0.4%.

Ma e’ il dato su base annuale ad attirare ancora una volta l’attenzione del mercato. I prezzi si sono infatti confermati in territorio positivo per la seconda volta dopo tre anni di segno meno. Il progresso del 2.35% e’ inferiore di quello previsto a 2.9%. Le cifre sono un chiaro segnale di conferma che il mercato immobiliare e’ in fase di stabilizzazione. Il mese scorso l’incremento anno su anno era stati pari allo 0.66% (rivista al riazo da +0.64%). I prezzi delle prime 10 citta’ degli Stati Uniti sono cresciuti in marzo del 3.1% su
anno.

“Il mercato immobiliare potrebbe essere in condizioni migliori rispetto a questo periodo dell’anno scorso. Ma se si guarda ai trend recenti, ci sono segnali di rinnovato indebolimento nel prezzo delle case”, ha detto David Blitzer, presidente di S&P, che cura la redazione dell’indice.