IMMOBILIARE: LE CASE DI LUSSO SALGONO ANCORA

2 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato immobiliare rallenta, con un incremento medio semestrale dei prezzi del 3-4% secondo l’osservatorio Nomisma, ma fa eccezione quello delle residenze di prestigio, da almeno 6.000/6.500 euro al metro quadro o complessivamente almeno 600/650 mila euro. E’ quanto spiega l’ amministratore unico di Tirelli & Partner, Marco Tirelli, agenzia specializzata in immobili di pregio, specificando che nel primo semestre del 2007 sono stati riscontrati aumenti in generale dell’8,7% a Milano e del 5-6% a Roma nel settore delle residenze esclusive.


Gli immobili in questione riguardano le aree d’oro delle due metropoli, dai centri storici ai quartieri di maggior pregio come il Pinciano Veneto-Parioli, Prati, Salario, Trastevere e Flaminio per la Capitale o il Quadrilatero, Brera, Venezia e Magenta per il capoluogo lombardo. In questo caso il mercato appare in buona salute, con l’unica nota dolente data dai maggiori tempi per la conclusione di un affare, che, secondo quanto riferito da Tirelli, per Milano sono passate da 3,2 mesi del primo semestre 2004 ai 7,5 mesi di oggi. Diversa la situazione di Roma, che, grazie ad una maggiore offerta di residenze di prestigio, ha fatto registrare una durata media di oltre 4 mesi per una contrattazione. Un dato che si spiega con il fatto che “il centro storico di Roma è grande come il secondo anello della circonvallazione di Milano”. Più sensibili anche gli sconti che si praticano nella capitale: “a Milano – spiega Tirelli – si riescono ad ottenere riduzioni tra il 7,6 e il 9,4% sul prezzo richiesto”, mentre a Roma il margine di trattativa appare ben più ampio e “si può arrivare a pagare anche al 17% in meno”, in virtù di una più rapida durata delle contrattazioni, segnale di una maggiore volontà di chiudere le compravendite.


Al di là degli sconti praticati, comunque, i prezzi sono sempre da capogiro per una normale famiglia. A Milano le quotazioni medie delle residenze esclusive sono salite sopra gli 8.200 euro al metro quadro, con quotazioni massime di 24.000 euro al metro quadro nella zona del Quadrilatero, dove molti clienti “chiedono soltanto residenze in via Montenapoleone” snobbando le vie confinanti. Per quanto riguarda il centro storico meneghino il massimo pagato è stato di 15.300 euro al metro quadro, mentre a Roma un’abitazione di pregio si attesta sui 9.650 euro al metro quadro con punte di 16.000 euro nella zona Pinciano Veneto. L’abitazione più costosa – secondo l’agenzia Nova Attici, partner di Tirelli per la Capitale – si trova nel centro storico ed ha un valore di 12 milioni di euro, mentre la transazione di maggior valore è stata realizzata nel quartiere Parioli a 6,2 milioni di euro.


La richiesta di residenze esclusive è vivacizzata anche dagli stranieri, con il 5% della domanda milanese proveniente dall’Est europeo e il 10% della domanda romana suddiviso tra clienti inglesi, americani, russi e svizzeri. “Il mercato – spiega Tirelli – è sempre più orientato verso la fascia alta delle residenze esclusive”. Così, in attesa di trovare la soluzione ideale, molti acquirenti preferiscono affittare un immobile di prestigio. In questo modo, oltre al mercato delle compravendite, si è mantenuto vivace anche quello delle locazioni, con un incremento medio del 3% dei canoni che sia a Milano sia a Roma variano da 300 a 500 euro al metro quadro.