Ilva, salvataggio a metà

21 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

TARANTO (WSI) – La disponibilità delle banche a concedere un prestito ponte per consentire all’Ilva di superare la grave crisi di liquidità in cui versa c’è. Ma probabilmente la cifra di 650 milioni chiesta dal commissario verrà ridimensionata.

Lo ha spiegato lo stesso Piero Gnudi che ha incontrato a Milano nei giorni scorsi gli istituti di credito con i quali il commissario sta trattando.

“Stiamo trattando. La cifra probabilmente sarà inferiore, ma la disponibilità delle banche c’è”, ha detto Gnudi a margine di una conferenza stampa a Bologna nella sede di Confindustria Emilia-Romagna per la presentazione del fondo di solidarietà e il Trust “Nuova Polis”.

“Quella è una cifra per raggiungere certi obiettivi, ridimensionando alcuni obiettivi si riduce la cifra – ha spiegato il commissario precisando la richiesta fatta alle banche -. La cifra definitiva si dovrà chiedere alle banche, se mi lasciano 650 milioni sono contento”. Una risposta definitiva da parte degli istituti di credito dovrebbe arrivare “rapidamente, entro il mese di agosto”.
(TMNews)