IL TRAINO
DI NASDAQ E NYSE

23 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Nonostante il rallentamento dell’economia americana Wall Street continua a crescere, sospinta dai titoli tecnologici e dalla febbre delle fusioni, che continua negli Usa e in tutto il mondo e coinvolge spesso i titoli quotati al New York Stock Exchange o al Nasdaq (la Borsa dei titoli tecnologici).

Nelle ultime ore è giunto al massimo storico di 886,60 dollari il titolo di Apple che guadagna terreno per l’imminente lancio di iPhone, un telefono cellulare che avrà le stesse capacità musicali dell’iPod. Google ha superato il traguardo dei 500 dollari, risultato incredibile: nell’aprile 2004, quando la compagnia fu quotata, le azioni furono valutate 85 dollari. Ora la capitalizzazione di Borsa di questo motore di ricerca è più della metà di Microsoft.

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Un’altra compagnia che contribuisce al buon andamento della borsa americana è Boeing, in rialzo a causa della costante acquisizione di nuovi ordinativi di apparecchi. Poi c’è il fenomeno di scala mondiale delle fusioni fra società quotate. Il Wall Street Journal parla di un diluvio.

Le acquisizioni a novembre hanno raggiunto 3.400 miliardi di dollari, superando già ora il record mondiale del 2000, quello del grande boom, in cui furono 3.300 miliardi nell’intero anno. La quota che riguarda società degli Usa è di circa un terzo, ma quella realizzata per società quotate nelle Borse Usa è molto maggiore. Ed i settori non sono solo quelli tecnologici e finanziari, come nell’anno del boom. E’ in atto una riorganizzazione economica mondiale e Nyse e Nasdaq vi hanno il ruolo primario.

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