IL TABACCO TIRA, MENTRE LE BORSE SONO IN ROSSO

19 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le forti perdite registrate oggi sulle borse americane hanno risparmiato il settore del tabacco che, tra i pochi a rimanere in territorio positivo, sembra non risentire della recente condanna da $145 miliardi inflitta da un tribunale della Florida per i danni causati dal fumo.

Le principali banche d’investimento hanno attribuito alle societa’ del comparto rating uguali o superiori a “Buy”, continuando a puntare su di questi nonostante la sentenza. Un comportamento che gli analisti giustificano sostenendo che anche qualora il verdetto venga confermato in appello, le societa’ potranno diluire il pagamento dei danni nel tempo senza incidere sulla redditivita’.

Il giudizio degli analisti inoltre si scontra con la realta’ dei fatti. In quasi dieci anni, i titoli del settore del tabacco non hanno registrato forti variazioni: Philip Morris (MO) e’ scambiato ai livelli dell’estate 1991, mentre British American Tobacco e’ ai livelli dell’ottobre 1989.