IL RUOLO DI FISHER NEL CASO ENRON

11 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Lawrence G. Whalley, presidente e CEO di Enron (ENE – Nyse), la societa’ di energia, avrebbe avuto diversi incontri con il vicesegretario al Tesoro Peter Fisher.

La portavoce del Tesoro Michele Davis ha dichiarato che i due si sarebbero visti tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, cioe’ nel periodo in cui Whalley cercava di ottenere un’estensione del credito con i finanziatori.

Fisher non avrebbe fatto alcuna telefonata alle banche per conto della societa’, che il 2 dicembre ha dichiarato la bancarotta peggiore nella storia degli Stati Uniti.
Le chiamate a Fisher sarebbero state effettuate dal CEO di Enron a titolo puramente “informativo”, ha aggiunto la Davis, “il vicesegretario al Tesoro ha infatti il compito di monitorare i mercati di capitale e gli effetti deI principali sviluppi economici su questi ultimi”.

Secondo Fisher, comunque, il caso Enron non ha avuto ripercussioni sull’andamento dei mercati allargati.