IL QUADRO ECONOMICO E FINANZIARIO DI OGGI/5

25 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Zona Euro. La Commissione dell’Unione Europea stima che il prodotto interno lordo dei 12 paesi della zona euro crescerà del 2,8% nel 2001 e del 2,9% nel 2002, una crescita molto forte rispetto a USA e Giappone anche se Bruxelles ammette che la UE sentirà l’impatto del rallentamento dell’economia USA.

La commissione stima inoltre che la domanda interna della zona euro rimarrà forte e che l’occupazione crescerà abbattendo il tasso di disoccupazione per i 12 paesi al 8,5% nel 2001 e al 7,9% nel 2002. Questo però spingerà l’inflazione al 2,2% nel 2001, calando poi al 1,8% nel 2001.

Le stime della Commissione rendono molto improbabile un taglio dei tassi di interesse UE giovedì visto che la UE conferma che la crescita ci sarà ma che l’inflazione rimane sopra il 2% per il 2001.

Italia. La Commissione Europea prevede per l’Italia una crescita del Pil 2001 al 2,5%, in linea con le stime del Governo, e al 2,7% nel 2002.

UE. L’Italia (1,3%), la Germania (1,7%) e il Portogallo (1,5%) sono gli unici paesi di Eurolandia che nel 2001 avranno un disavanzo pubblico superiore all’1%. Seguono Francia (0,6%) e Austria (0,7).

Spagna. Il Governo spagnolo ha presentato le previsioni per l’anno in corso, riconoscendo che la crescita si e’ attestata al 3,2%, un punto in meno rispetto all’anno 2000.

Germania. Il ministero delle
Finanze tedesco rivedra’ al ribasso le stime di crescita del Pil per il 2001 rispetto alla previsione del 2,75%. Secondo indiscrezioni la revisione si attestera’ intorno al 2,2%.

Economia USA. La fiducia dei consumatori USA è calata ad aprile dopo essersi stabilizzata a marzo. (Vedi USA: Fiducia consumatori scende a 109,2 in aprile )

Brasile. Il Brasile alzerà i tassi di interesse per rallentare l’economia e cercare di tenere a bada l’inflazione.

Euro. L’euro ieri ha chiuso in ribasso a New York a $0,8939.