IL QUADRO ECONOMICO E FINANZIARIO DI OGGI/3

25 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gran Bretagna. Il prodotto interno lordo nel secondo trimestre 2001 ha registrato un progresso dello 0,4% rispetto al primo trimestre ed è cresciuto del 2,3% su base annua.

Il dato e’ superiore alle prime stime rese note a luglio e fine agosto, in base alle quali
la crescita era dello 0,3% e del 2,1% su base annua.

Italia. Ad agosto l’indice di fiducia delle imprese è salito a 96 dal 93 fatto registrare a luglio.

L’Isae sottolinea che le interviste presso le imprese sono state effettuate prima degli attentati negli Usa.

Italia. Il tasso di disoccupazione destagionalizzato è sceso a luglio al 9,4% dal 9,6% di aprile. L’Istat ha detto anche che il dato di luglio è il più basso dal gennaio 1993, quando la disoccupazione era del 9,2%.

Francia. I prezzi al consumo sono rimasti invariati in agosto. Il tasso tendenziale annuo si è portato al 2%.

Petrolio. Vista l’enorme pressione politica e militare USA,alla sua riunione mercoledì l’Opec probabilmente manterrà stabile la sua produzione, nonostante i cali dei prezzi del petrolio sotto i $23 al barile.

Economia USA. Gli economisti pensano che la guerra USA non aiuterà l’economia USA, anzi, la spingerà ulteriormente in una recessione.

Il Senato USA sta vagliando la spesa di vari miliardi di dollari nel settore ferroviario USA per stimolare l’economia.

Valute. La Svizzera e il Giappone hanno indebolito le loro valute che si stavano rafforzando eccessivamente rispetto all’euro a causa dell’indebolimento dell’economia europea.

Euro. L’euro ha chiuso in rialzo ieri a New York a $0,9165.