IL DOLLARO RECUPERA,
I FUTURE NO

21 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono ancora tutti negativi e in leggero peggioramento rispetto alla precedente rilevazione.

Il livello di guardia per la sicurezza interna degli Stati Uniti e’ stato portato da “giallo” ad “arancione”.

Il dollaro recupera leggermente terreno dopo i minimi toccati nella notte (1,1744 contro l’euro).

In assenza di dati macroeconomici o utili aziendali di primaria importanza, gli occhi del mercato saranno puntati sulle dichiarazioni di Greenspan, che oggi interverra’ al Joint Economic Committee, la commissione bicamerale responsabile per il monitoraggio dell’economia americana.

Gli spunti in questo momento non mancano: i timori della deflazione, la politica monetaria, le fluttuazioni del dollaro e i prossimi tagli alle tasse saranno solo alcuni dei temi affrontati dal presidente della Fed. Dalle sue parole gli analisti cercheranno di capire cosa potrebbe decidere il FOMC alla prossima riunione, prevista per il 24-25 giugno.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 3,80 punti (-0,41%), a 915,50 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 7,50 punti (-0,67%), a 1.111,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 35 punti (-0,41%), a 8.448 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 102,05 e rendimenti al 3,37%.

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