I SEGNALI DEI MERCATI: IL PUNTO DELLA SITUAZIONE

13 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Il rally di chiusura di ieri a New York e’ stato determinato principalmente dalle stime positive di Procter & Gamble(PG – Nyse) e di Motorola(MOT – Nyse), nonche’ dai rumor riguardanti risultati migliori del previsto da parte di Microsoft(MSFT – Nasdaq).

Nel frattempo, tuttavia, niente e’ fondamentalmente cambiato. Sono ancora molti i fattori che favoriscono il mercato dei Titoli di Stato. Su venti analisti consultati, 18 dichiarano di non aspettarsi aumenti nei tassi da parte della Federal Reserve prima di settembre. In Europa le vendite di auto hanno subito un calo a maggio dell’8%.

La situazione in Brasile, inoltre, continua a rimanere critica. Il passaggio ai bond portebbe quindi essere la risposta piu’ probabile. Il Real, ad esempio, la moneta brasiliana, ieri ha toccato un nuovo minimo dall’8 ottobre, dopo che sono pervenute notizie circa una nuova negoziazione del paese con il Fondo monetario Internazionale e la Banca Mondiale per un prestito di altri $11 miliardi.

I mercati asiatici non hanno mostrato una evidente reazione al rally di chiusura di Wall Street.

Noi riteniamo che la situazione a cui stiamo assistendo nei mercati finanziari sia soltanto determinata da considerazioni puramente tecniche, non certo dalla convinzione che i problemi siano superati.

*Dieter Bohlens e’ capo analista della trading room presso la sede centrale della Hamburgische Landesbank di Amburgo (Germania).