I re della latta

29 Luglio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Nel porto di Vlissingen, una volta lo svincolo commerciale maestro dell’industria olandese delle arringhe, si è verificato un boom molto pecularie: magazzini stanno crescendo come funghi.

Negli ultimi tre anni Pacorini Metals, divisione controllata dal colosso delle piattaforme di trading di materie prime Glencore, ha messo in piedi altre 31 strutture, portando a 50 gli edifici dello stesso genere, che assomigliano a piste di atterraggio per elicotteri.

Come riporta il Sunday Times i magazzini si estendono su un’area equivalente a 40 campi da calcio e sono pieni di 2 milioni di tonnellate di alluminio. Una quantià sufficiente a costruire quasi 27.000 aerei jumbo.

Quotidianamente la società invia solo 3 mila tonnellate, in pratica lo 0,15% delle scorte — a clienti che stanno aspettando 18 mesi o più per avere il metallo.

Quattro mila miglia più in là, a Detroit, Goldman Sachs detiene 27 magazzini contenenti 1,5 milioni di tonnellate di allumunio.