I MERCATI AMERICANI ACCELERANO AL RIBASSO

12 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa, i mercati americani accelerano al ribasso.

Dopo aver sfondato la soglia psicologica dei 7.500 punti, il Dow Jones tocca i minimi intraday dal 10 ottobre (7.181,47 punti) e si avvicina pericolosamente ai 7.400.

Il Nasdaq scivola al livello intraday piu’ basso dal 18 ottobre scorso, quando tocco’ quota 1.253,44.

A tenere gli investitori lontani dai mercati sono soprattutto le tensioni geopolitiche.

“Il fronte internazionale presenta un’incertezza che aumenta la volatilita’ dei mercati azionari”, spiega Alan Brown, chief investment officer di State Street Global Advisors. “E’ possibile inoltre che l’S&P 500 perdera’ 150 punti entro il prossimo anno. Il mercato orso, insomma, non e’ affatto concluso.”

In realta’ per un momento della sessione si e’ pensato che i mercati avessero voglia di rialzo. Prima dell’inizio delle contrattazioni i mercati hanno messo a segno un’improvvisa impennata sulla scia di una notizia relativa alla cattura di Osama bin Laden . Ma la pronta smentita arrivata dalla CIA ha imediatamente smorzato l’entusiasmo, sebbene molti investitori si sono riposizionati sui mercati scommettendo su un’eventuale conferma dell’arresto del leader di al-Qaeda.

Le ultime notizie provenienti dal fronte internazionale parlano della possibilita’ che il Pakistan voti a favore della risoluzione degli Usa e della Gran Bretagna sulla questione irachena. A rendere piu’ teso lo scenario internazionale sono inoltre i rumor secondo cui all’amministrazione Bush mancherebbe un solo voto favorevole affinche’ venga approvata dall’Onu la seconda risoluzione.

SUL FRONTE MACROECONOMICO

Scarsa attenzione e’ stata prestata alla comunicazione del deficit della bilancia commerciale di gennaio , che si e’ rivelato positivo.

Non aiutano le previsioni sulla crescita congiunturale Usa, che continuano a essere riviste al ribasso. Dopo la decisione degli economisti intervistati dalla Blue Chip Indicators di sforbiciare le previsioni al 2,4%, oggi e’ la volta di Andresen School of Management dell’Universita’ della California. Il rapporto taglia ulteriormente le previsioni di crescita relative al Pil americano del 2003 al 2,3%.

SUI LISTINI

  • Sul Dow Jones si rivela piatta la performance del titolo del colosso dei fast foodMcDonald’s (MCDT – Nyse), che ha annunciato che nel mese di febbraio le vendite su base comparata sono scese del 4,7%. Il CEO Jim Cantalupo si e’ dichiarato tuttavia fiducioso nella capacita’ del team di affrontare le difficolta’ attuali legate alle vendite e rivitalizzare il business. Forte calo per il gigante delle machine fotografiche Eastman Kodak (EK – Nyse). in calo del 5%.
  • Sul Nasdaq male Cisco (CSCO – Nasdaq). Per Salomon Smith Barney e Lehman Brothers i risultati del gruppo potrebbero essere inficiati dalla minore propensione dei clienti a spendere in investimenti in infrastrutture network. In progresso invece il titolo software Siebel Systems (SEBL – Nasdaq), sulla scia di alcune voci di mercato, secondo cui il trend delle vendite sarebbe al rialzo.

    TITOLI E SETTORI IN MOVIMENTO

    In ribasso il comparto networking (NWX – Nyse), dopo le preoccupazioni manifestate da Wachovia sulla possibilita’ che molte società appartenenti al comparto telefonia mobile riducano la spesa in conto capitale. La decisione andrebbe a colpire Lucent (LU – Nyse) e Nortel (NT – Nyse), i cui rating sono stati prontamente sforbiciati dalla banca d’affari.

    Non naviga in buone acque il titolo del colosso multimediale Aol Time Warner (AOL – Nyse). Un articolo pubblicato nel Washington Post ha segnalato l’intenzione da parte della Sec di approfondire le indagini sulle irregolarita’ contabili del gruppo. L’azione cede piu’ del 4%.

    I problemi giudiziari mettono sotto pressione anche il titolo farmaceutico Pfizer (PFE – Nyse), alle prese con l’accusa di aver commesso alcune operazioni illecite nella promozione del farmaco Neurotin.

    Cresce del 5% il titolo del colosso automobilistico Ford (F – Nyse), premiato con una valutazione al rialzo da UBS Warburg. La banca d’affari ha sottolineato che i mercati stanno scontando uno scenario troppo negativo per l’azione.

    In recupero il settore aereo (XAL – Nyse), dopo le forti vendite di martedi’. . Tra i titoli si mette in luce Delta Airlines (DAL – Nyse), che beneficia della revisione al rialzo del rating operata da J.P.Morgan. La banca d’affari ha contestualmente abbassato il giudizio sulla rivale Continental Airlines (CAL – Nyse). DAL cresce del 6% mentre CAL mette a segno un progresso del 2%.

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.