I FUTURES RESTANO DEBOLI, SI ASPETTA OBAMA

30 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in netto ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio in rosso per l’azionario, dopo i rialzi della scorsa settimana.

Ad occupare la scena in mattinata e’ il comparto dell’auto in seguito alle dimissioni forzate del n.1 di General Motors, Rick Wagoner, richieste dalla Casa Bianca. Washington ha bocciato i piani di recupero preparati nei giorni scorsi da GM e Chrysler e in mattinata il presidente Obama presentera’ un nuovo programma mirato alla stabilizzazione dell’industria, che potrebbe prevedere la concessione di altri fondi governativi.

“Lo spettro della bancarotta per una delle due societa’ e’ sufficiente a spingere gli investitori ad intascare parte dei recenti guadagni” afferma Christian Jimenez, presidente di Imene Investment partners. “Tuttavia non credo che il governo permettera’ il fallimento di uno dei due gruppi”.

Le vendite stanno interessando tutte le case automobilistiche questa mattina, da Toyota a Ford, da Daimler (che possiende ancora una quota di Chrysler) a Fiat. Il titolo GM lascia sul terreno il 21% circa in mattinata.

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Il calendario odierno e’ privo di aggiornamenti di rilievo, grande attenzione sara’ polarizzata dunque dall’intervento del presidente Barack Obama (alle 17:00 ora italiana) per ottenere maggiori dettagli sul modo in cui Washington intendera’ rilanciare l’industria dell’auto. Tra le news positive, un’intervista rilasciata dallo stesso Obama, pubblicata ieri, in cui vengono evidenziati “segnali di stabilizzazione” in alcune aree dell’economia statunitense, incluso il disastrato comparto immobiliare.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in calo il greggio. I futures con consegna maggio arretrano di $1.43 a $50.95 al barile. Sul valutario, scende l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3194. Giu’ l’oro a $915.90 l’oncia (-$9.40). Salgono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.685%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 18.30 punti (-2.24%) a 797.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -21.00 punti (-1.67%) a 1235.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 170 punti (-2.19%) a 7592.00.