I FUTURE USA SEGNALANO VOGLIA DI PAUSA

18 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

A tre ore dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono deboli. In rosso Dow E S&P, resiste il Nasdaq.

In mancanza di dati macroeconomici, il mercato dovrebbe concentrarsi sulle notizie societarie e sul fronte del costo del denaro. Il rally dei giorni scorsi ha portato banche d’affari come Morgan Stanley a consigliare di ridurre l’esposizione sia sull’equity che sul fixed income.

Il cambiamento delle attese sul prossimo taglio della Fed passate da 50 a 25 punti base, ha portato ad un recupero del dollaro e a vendite sui bond. Attenzione infine al giorno delle streghe che si avvicina, venerdi’ scadranno future e opzioni su indici e azioni, immprovvise accelerazioni della volatilita’ possono essere impostate per esigenze di copertura scollegate da motivazioni fondamentali.

Alle 12:30 (le 6:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 1,40 punti (-0,13%), a 1008,30 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 0,50 punti (+0,04%), a 1.240,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 7 punti (-0,07%), a 9.285 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 102,34 e rendimenti al 3,30%.

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