I FUTURE SOFFRONO SOTTO IL PESO DI ORACLE

12 Settembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono deboli dopo i numeri comunicati dal colosso del software Oracle.

Sul fronte macroeconomico oggi e’ attesa una tornata importante di dati. Prima dell’apertura saranno resi noti i numeri sulle vendite al dettaglio e sui prezzi alla produzione di agosto.

A mercati aperti arriveranno i dati sulla fiducia preliminare dell’Universita’ del Michigan. Tutti e tre i report sono sufficientemente importanti da cambiare la direzione del mercato.

Sul fronte societario soprattutto il comparto high-tech sara’ influenzato dai risultati del primo trimestre fiscale comunicati da Oracle. La societa’ guidata da Larry Ellison ha centrato le stime degli analisti sul fronte dell’utile per azione ma ha deluso per quanto riguarda i ricavi derivanti dalla vendita di licenze software.

Un ultima notazione: da oggi sono quotati i future con scadenza dicembre.

Alle 13:30 (le 7:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 0.20 punti (-0,02%), a 1015,00 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 5,50 punti (-0,41%) a 1.350,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in salita di 3 punti (+0,03%) a 9.428 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4,30%.

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