I FUTURE RESISTONO AI DATI MACROECONOMICI

26 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 26 FEBBRAIO – A meno di un’ora dall’inizio delle contrattazioni, i future sugli indici americani sono fermi sulle quotazioni della precedente rilevazione

Numerose le indicazioni macroeconomiche della seduta odierna.

I dati sui sussidi alla disoccupazione si sono rivelati molto vicini alle previsioni. Male invece quelli relativi agli oridini di beni durevoli che pero’ sono influenzati dalla cattiva performance del settore trasporti.

Dopo l’apertura arrivera’ il dato sulle vendite di nuove case per il mese di gennaio. Anche in questo caso le attese sono al rialzo. Infine in giornata verra’ reso noto l’Help Wnted Index, l’indice che misura il numero di annunci societari per la ricerca di lavoro sui quotidiani a diffusione nazionale.

Dal punto di vista societario occhi puntati sul settore retail (RLX) con nomi del calibro di Jc Penny (JCP – Nyse) e Gap (GPS – Nyse) che riportano la trimestrale.

Attenzione anche a Microsoft (MSFT – Nasdaq) dopo la perquisizione degli uffici di Tokio per un’indagine antitrust.

Sul fronte valutario il dollaro prosegue la fase di recupero portandosi a ridosso dei valori massimi del 2004. L’euro (XEU) e’ sceso sotto la soglia di $1,24 solo una volta dall’inizio dell’anno. Lo yen (XJY) non trattava sopra il livello di Y109.60 dal 28 novembre scorso.

Alle 14:40 (le 8:40 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 e’ invariato a 1.143,00 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 1.00 punti (+0,07%) a 1.473,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 1 punto (-0,01%) a 10.564 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare rendimenti al 4,04%.