I FUTURE CAMBIANO STRADA E PUNTANO VERSO IL BASSO

9 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono passati in terreno negativo.

Sul fronte macroeconomico, unico dato di rilievo della giornata sara’ quello relativo alle scorte di magazzino all’ingrosso. L’impatto di eventuali sorprese dovrebbe tuttavia essere limitato dal fatto che si tratta di un dato di aprile e quindi gia’ ampiamente scontato dal mercato.

Gli investitori si chiedono quanto ancora potra’ durare l’attuale rally dei mercati. Fondamentale, da questo punto di vista, oltre alla salute delle societa’ quotate, saranno soprattutto i livelli di cambio del dollaro e i movimenti sul comparto del reddito fisso.

In Europa si e’ preso atto che una moneta che si apprezza troppo e troppo velocemente e’ un fattore che puo’ risultare pericoloso non solo nel breve ma anche nel lungo periodo.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 3,50 punti (-0,35%), a 984,30 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in calo di 4,00 punti (-0,32%), a 1.227,00 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones scende di 20 punti (-0,22%), a 9.035 punti.

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 102,28 e rendimenti al 3,29%.

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