I cinque manager italiani più pagati all’estero

29 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – È Lamberto Andreotti, il 63 enne figlio dell’ex presidente del consiglio scomparso nel 2013, il manager italiano più pagato all’estero. Lo riporta il Sole 24 ore, che analizza i dati relativi ai redditi 2014 forniti dalla banca dati di S&P Capital Iq, basati sui bilanci societari.

Presidente esecutivo della multinazionale farmaceutica americana Bristol-Myers Squibb, fino allo scorso 5 maggio, nel 2014 Andreotti tra retribuzione fissa, stock option e altre voci variabili della retribuzione ha incassato 27 milioni di dollari (22 milioni di euro)

Seguono Lorenzo Delpani, 46enne bresciano a capo di Revlon, gruppo di cosmetici quotato a Wall Street, dove ricopre le cariche di presidente e amministratore delegato. Il suo compenso annuo nel 2014 è stato pari a 14,7 milioni di dollari (12,1 milioni di euro). Al terzo gradino del podio c’è il chief financial officier di Apple Luca Maestri che ne ha incassati 14 milioni. Quarto e quinto, rispettivamente, Vittorio Colao (numero uno di Vodafone, 8,9 milioni di sterline pari 10,7 milioni di euro) e Massimo Tosato (vice presidente esecutivo della società di Asset Manager Schroders, 4,7 milioni di sterline).

Fonte: Il Sole 24 ore

(MT)