I 10 PRINCIPI GUIDA DELLA NUOVA ECONOMIA

1 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Nuova Economia sta attraversando una fase di profondi cambiamenti dovuti ai progressi tecnologici che consentono agli individui ed alle societa’ di creare e mantenere i contatti elettronicamente. Questa nuova dinamica influisce sulle regole del gioco dei mercati, i cui principi guida costituiscono una vera e propria rivoluzione.

Qualche mese fa la rivista Business 2.0 ha intervistato esperti, analisti e guru e alla fine ne ha individuati 10. Eccoli di seguito:

1. MATTER (IL PRODOTTO MATERIALE)
Il prodotto materiale in se’ e per se’, come un’automobile o un gelato, ha sempre meno importanza. L’elaborazione delle informazioni sta diventando sempre piu’ efficace e proficua rispetto al commercio di singoli prodotti ed il valore di una societa’ tende piuttosto ad essere determinato dalla valutazione di beni immateriali – persone, idee, aggregazione strategica di contenuti informativi – piuttosto che da quelli materiali, o tangibili. Alcune societa’ legate al comparto dell’informazione, infatti, pur non avendo grandi patrimoni immobili, nemmeno in termini di dipendenti, riescono a raggiungere grandi valutazioni di mercato proprio grazie al valore aggiunto dell’informazione.
Il portale Yahoo! ne e’ un esempio lampante. La sua capitalizzazione di mercato e’ passata da $400 milioni a $5 miliardi in soli due anni. Il motivo? Il mercato ha una grande fiducia su societa’ le cui attivita’ si basano su beni immateriali.

2. SPACE (SPAZIO)
Le frontiere geografiche non esistono piu’. Ormai le distanze sono sparite e tutti, in ogni parte del mondo, possono essere potenziali clienti o concorrenti. Questo, pur essendo considerato di estrema importanza, ha un rovescio della medaglia visto che le frontiere determinate dalle distanze geografiche – fino a qualche tempo fa un elemento protettivo chiave per lo sviluppo di una societa’ – espongono le aziende ad alto rischio di concorrenza. Nel corso degli ultimi tre anni, Amazon.com ha venduto libri a 1,5 milioni di lettori in piu’ di 160 paesi. Tutto da un ufficio nella cittadina americana di Seattle. Allo stesso modo, i grandi delle telecomunicazioni Usa si trovano a dover fronteggiare la concorrenza di piccole societa’ in Europa ed Israele.

3. TIME (TEMPO)
Il tempo – o meglio, la tempestivita’ – e’ un punto cruciale. Interattivita’ istantanea e’ un fattore molto critico e sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti. In un mondo dove le connessioni sono istantanee, il premio spetta a chi vince in velocita’, a chi ha l’abilita’ di imparare dai propri errori adattandosi al mercato ed accettando i cambiamenti repentini dovuti all’istantaneita’ del “real time”. In quest’ottica, Dell Computers ha rivoluzionato il mercato offrendo PC ad-hoc costruiti sulla base delle richieste delle acquirenti. Questa nuova strategia ha spiazzato i concorrenti visto che l’analisi simultanea degli ordini della clientela permette alla societa’ di prevedere i trend del mercato.

4. PEOPLE (PERSONE)
Le persone sono l’elemento fondamentale visto che rappresentano il fattore trascinante della New Economy. Oggi, molto piu’ che nel passato, i capitali piu’ importanti vengono da idee geniali e dal modello di mercato che ne deriva. E’ per questo che le persone che riescono ad avere idee innovative che “funzionano” stanno diventando estremamente importanti, costringendo le societa’ a modificare le procedure di assunzione e amministrazione del personale. Ne e’ un esempio Microsoft (www.microsoft.com) che, assicurando fin dall’inizio al proprio personale stock options per miliardi di dollari, e’ riuscita ad aggiudicarsi un team di persone con molto talento.

5. GROWTH (CRESCITA)
La crescita – di un prodotto, di una societa’, di una campagna promozionale – e’ di gran lunga accellerata dall’utilizzo della Rete. Questo, infatti, puo’ spingere la popolarita’ di un prodotto grazie ad un processo di viral marketing con cui la voce viene passata di bocca in bocca attraverso la rete telematica premiando coloro che per primi ne hanno approfittato. Hotmail, per esempio, pur partendo da un modesto capitale iniziale, e’ stata capace di raggiungere un bacino d’utenza, per il servizio gratuito di e-mail, di 10 milioni in soli due anni. Nel 1997 e’ stata poi acquisita da Microsoft per $400 milioni ed attualmente attrae piu’ di 100 mila nuovi clienti ogni giorno.

6. VALUE (VALORE)
Il valore aumenta esponenzialmente con la quota di mercato. Questo effetto a macchia d’olio e’ ancora piu’ pronunciato quando un prodotto riesce a stabilirsi come una piattaforma o uno standard. Piu’ ce n’e’ in giro, piu’ vale. Questo ovviamente capovolge il principio economico per cui la scarsita’ di offerta fa aumentare la domanda, e quindi il valore. Inoltre, alcune societa’ danno addirittura via gratis il prodotto, facendo pagare per servizi ad esso relativi. Un esempio storico e’ l’introduzione sul mercato di telefoni e fax. La differenza tra oggi e allora e’ che oggi, dal momento che tutti sono connessi dalla Rete, sempre piu’ prodotti e servizi possono acquistare valore grazie alla loro diffusione. RealNetworks, per esempio, ha investito totalmente nello sviluppo del suo sistema “media player” e lo ha distribuito gratuitamente sul Web determinandone un successo clamoroso e trasformandolo in uno standard che oggi vale centinaia di milioni di dollari.

7. EFFICIENCY (EFFICENZA)
L’efficienza ormai e’ diventata una delle parole chiave per un business di successo. Quelli che una volta erano gli intermediari – in grande pericolo in un mercato in cui Internet consente la comunicazione diretta tra venditori ed acquirenti – oggi sono chiamati “infomediari”. Questa nuova categoria consente di rendere fruibili immediatamente tutte le informazioni ricavabili dalle tonnellate di dati presenti sul Web offrendo servizi aggregati, come l’assistenza diretta alla clientela, e strumenti di lavoro molto piu’ immediati che rendono piu’ attraente il settore delle compravendite. Wireless Dimension, per esempio, ha semplificato l’intricato mondo dell’offerta legata alla telefonia cellulare proponendo un catalogo consultabile online. Altri tipi di intermediari comprendono America Online, Travelocity, Cdnow e, virtualmente, ogni sito di e-commerce presente sul Web.

8. MARKETS (MERCATI)
Mentre gli acquirenti continuano a guadagnare sempre piu’ potere negoziale, i venditori acquistano nuove opportunita’ visto che non e’ piu’ necessario dover scendere sotto casa per comparare prezzi e qualita’. La Rete consente anche questo: software intelligenti aiutano l’utente a trovare l’offerta piu’ favorevole consentendo il successo delle aziende che offrono prezzi piu’ vantaggiosi o prodotti e servizi unici. In questo settore si inserisce il sistema online che consente di acquistare un’auto senza dover girare centinaia di rivenditori. Il sistema, offerto da Auto-By-Tel, per esempio, permette al cliente di valutare il modello migliore per le proprie esigenze e nel giro di 24 ore di ricevere le informazioni sulle offerte dei rivenditori piu’ vicini alla propria abitazione.

9. TRANSACTIONS (TRANSAZIONI)
Le transazioni, come il resto delle operazioni sulla Rete, sono eseguite direttamente tra le parti interessate: i fornitori possono offrire ai propri clienti, sempre piu’ esigenti, servizi su misura. E’ il fenomeno della cosiddetta personalizzazione. Un esempio e’ Staples, la catena di larga distribuzione che vende prodotti per l’ufficio. La societa’ fornisce cataloghi online che non sono generici, ma organizzati singolarmente e specificamente a seconda degli ordini ricevuti in precedenza dalle aziende clienti. Come ritorno, Staples acquisisce una quantita’ utilissima di informazioni sui propri clienti, che usa per proporre offerte speciali.

10. IMPULSE (IMPULSO)
Grazie all’ubiquita’ di Internet, ogni prodotto e’ reperibile ovunque e la distanza che separa il desiderio e l’impulso dall’acquisto non esiste piu’. Questo perche’, come e’ stato detto prima, non esistono piu’ frontiere nel commercio di prodotti e servizi. Con l’avvento del Web, e’ infatti possibile acquistare un prodotto non appena lo si scopre, con un semplice click sullo schermo. Per esempio, visitando il sito di Addicted To Noise e’ possibile acquistare un qualsiasi CD dopo averne letto le recensioni ed avuto un “assaggio” via Internet.