Hillary Clinton alla Banca Mondiale?

16 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Prendono piede le speculazioni circa il ruolo di presidente della Banca Mondiale, ora che e’ certo che il suo numero uno, Robert Zoellick, si dimettera’ il prossimo 30 giugno, dopo cinque anni dall’inizio del suo mandato.

“E’ per me giunto il momento di passare ad altre corse e prendere una nuova direzione”, ha dichiarato ieri a Washington.

Hillary Clinton, il segretario di Stato americano, ha gia’ affirmato che non si sarebbe candidata per un secondo mondo come rappresentante degli Esteri dell’amministrazione Obama. E secondo quanto riferito da alcune fonti ai media francesi e svizzeri, l’avvicendamento e’ probabile.

Allo stesso tempo la consorte dell’ex presidente Usa Bill non ha mai nascosto il suo interesse vivo per temi quali lo sviluppo e la crescita nei paesi che sono piu’ indietro di quelli industrializzati, come l’Africa. E’ stato anche fatto anche il nome di Timothy Geithner, segretario del Tesoro.

Le prossime settimane se ne sapra’ di piu’. Per quanto riguarda il processo di reclutamento, la tradizione vuole che sia un cittadino statunitense a guidare la Banca Mondiale, mentre il posto dell’organizzazione sorella, il Fondo monetario internazionale, spetta solitamente a un europeo.

Questa pratica e’ contestata da diversi anni, con Cina, Brasile e India che rivendicano un posto in testa alle organizzazioni di sviluppo economico piu’ influenti al mondo. Il posto di presidente e’ stato monopolizzato dagli Stati Uniti dalla sua creazione nel 1945.