HEDGE FUND: I VERI VINCITORI DEL MERCATO

28 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La volatilita’ del mercato ha portato fortuna agli hedge-fund. Gli strumenti finanziari che si indirizzano alla fascia alta degli investitori hanno infatti registrato risultati ancor piu’ soddisfacenti dell’anno scorso, grazie alle vendite short, il metodo preferito dagli hedge fund con il quale vengono venduti titoli presi a prestito per poi riacquistarli a una valutazione piu’ bassa prima di restituirli.

Alla fine di ottobre mediamente gli hedge fund erano infatti in aumento del 9,3%, contro il 5% di perdita del Dow Jones Industrial Average e il calo del 18% del Nasdaq e continuano a mantenersi in buona posizione nonostante il successivo calo del mercato. L’indice Nasdaq ad esempio e’ ora a -29% per l’anno.

Tra gli hedge fund che piu’ hanno beneficiato della situazione Pequot Capital Management in rialzo del 30% e SAC Capital Management in aumento del 67%.

“Fino a quest’anno molti hedge fund erano in perdita vendendo short societa’ quali Amazon.com (AMZN)”, ha commentato Charles Gradante di Hennessee Group, “ma ora guadagnano su titoli quali Cisco (CSCO), Oracle (ORCL) e Intel (INTC)”.

La strategia funziona a livello globale; i mercati emergenti sono quest’anno in calo del 31% secondo l’indice Morgan Stanley Capital International, ma gli hedge fund sui mercati emergenti di Oaktree Capital Management sono in aumento del 35% grazie all’acquisto di un titolo e la vendita short di un altro nello stesso settore.

A volte gli hedge fund preferiscono passare da posizioni di investimento in fondi comuni ad altre di liquidita’ cercando di guadagnare anche solo piccole percentuali a ogni cambiamento.
A ottobre Sapourn Financial Services era ad esempio in aumento del 33% alternando tra un portafoglio investito al 100% per 3-4 giorni in fondi comuni e uno al 100% di liquidita’.

Un’altra tecnica che i fondi comuni non adottano per l’alto rischio che comporta e che caratterizza invece gli hedge fund e’ l’acquisto di opzioni sui titoli.
Utilizzando questa tattica Rothschild Technology Partners e’ riuscito a guadagnare il 50% quest’anno nonostante la perdita del 50% del valore di due dei suoi titoli preferiti, PMC-Sierra (PMCS) e Mercury Interactive (MERQ).

Anche la volatilita’ dei mercati internazionali puo’ essere usata a proprio favore dagli hedge fund. Nel caso della borsa di Tokio, ad esempio, l’indice Nikkei ha perso il 29% da aprile e vista l’incertezza della situazione politica e economica in Giappone la volatilita’ dovrebbe continuare. West Broadway Global ha pero’ guadagnato il 20% quest’anno acquistando obbligazioni convertibili per le maggiori societa’ giapponesi vendendo short simultaneamente i titoli delle stesse societa’.

Persino John Meriwether, fondatore di Long Term Capital Management, l’hedge fund salvato nel 1998 da perdite record, sta superando il mercato e dichiara un guadagno dell’11%, nonostante la difficolta’ nel reperire fondi dagli investitori.

In calo sono invece i cosidetti macro hedge fund, quelli cioe’ che scommettono ad esempio sui cambi internazionali e che aspettano il crollo dell’euro.
George Soros, il padre del macro investimento ha evitato le perdite cambiando strategia e puntando su investimenti piu’ conservatori.

Gli hedge fund che hanno riportato guadagni durante il calo del mercato sono certi che i buoni risultati continueranno anche perche’ molti utilizzano meno leverage – o denaro a prestito – che nel passato, sperando di evitare i problemi incontrati da Long-Term Capital.

Nel caso pero’ in cui la volatilita’ dovesse terminare le startegie adottate dagli hedge fund potrebbero non aver i risultati sperati.