HACKERS: SACCHEGGIATO SITO WESTERN UNION

11 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ bastato abbassare la guardia un attimo e Western Union, una delle piu’ grandi agenzie di trasferimento contanti del mondo, e’ rimasta vittima degli hackers.

Durante lavori di manutenzione della pagina Web, gli hackers si sono introdotti nel sistema e, approfittando di una sospensione nella protezione del sito, hanno rubato nel fine settimana informazioni sulle carte di credito e bancomat di 15.700 clienti della societa’.

I primi risultati di un’indagine interna escludono possano essere coinvolti dipendenti della societa’, nonostante la falla del dispositivo di sicurezza che ha permesso ai pirati informatici di agire sia stata conseguenza di un errore umano.

Western Union, fondata nel 1855 e dal 1994 una divisione finanziaria di First Data Corp. (FDC), e’ la prima societa’ di vaglia telegrafici e trasferimenti interbancari degli Stati Uniti, con una forte presenza nei Paesi dell’America Latina, e ha iniziato a offrire i suoi servizi online nel giugno scorso.

“Non sono stati registrati casi di frode sulle carte di credito ‘rubate’ – ha sostenuto un portavoce della societa’ di Englewwood, in Colorado – e solo i clienti che hanno effettuato trasferimenti di denaro attraverso il sito di Western Union rimangono a rischio”.

First Data e’ uno dei principali emettitori di carte di credito con simbolo Visa e Mastercard, controlla il sistema di autorizzazione di pagamento di assegni (attraverso la divisione TeleCheck) e fornisce analisi sulle abitudini di spesa dei consumatori.

Le societa’ di carte di credito sono state avvertite del furto domenica sera e hanno subito iniziato a controllare i conti dei loro clienti per monitorare possibili frodi.

Il sito Internet di Western Union e’ invece stato bloccato e i principali servizi, che oltre a trasferimenti di denaro spaziano dalla possibilita’ di ottenere prestiti a quella di individuare l’ufficio Western piu’ vicino, dirottati verso altre agenzie.