Guerra dazi, consulente finanziario spiega cosa fare a chi perde lavoro

21 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

L’occupazione in generale vive ancora un momento molto positivo in America, con il tasso di disoccupazione sceso di 20 punti base al 3,6% in aprile, secondo i dati dell’ufficio di statistica del Lavoro Usa (U.S. Bureau of Labor Statistics). Ma al tempo stesso, in un mercato del lavoro in condizioni di offerta e domanda tese, stanno emergendo segnali di futuri ulteriori tagli al personale.

Il mese scorso, secondo i dati di Challenger Gray & Christmas, le imprese con sede negli Stati Uniti hanno indicato che avrebbero tagliato 40.023 posti di lavoro e, in tutto, le aziende hanno annunciato 230.433 tagli di posti di lavoro nei primi quattro mesi del 2019. La cifra è cresciuta del 31% rispetto al periodo precedente.

Le aree che stanno subendo tali perdite includono il settore manifatturiero e automobilistico, così come il commercio al dettaglio. Ma l’aumento delle tariffe nella guerra commerciale in corso con la Cina aumenta la pressione. Da qui i lavoratori devono affrontare la possibilità di perdere l’impiego.

Pianificatore finanziario: parlate con il vostro consulente

Scott A. Bishop, pianificatore finanziario e vicepresidente esecutivo della STA Wealth Management di Houston fornisce una serie di consigli per i lavoratori che ben presto, a seguito dell’escalation delle tensioni commerciali, si potrebbero trovare dinanzi alla possibilità concreta di perdere il posto di lavoro.

In primo luogo è bene verificare se si ha diritto all’indennità di disoccupazione. Poi occorre valutare nel proprio contratto di lavoro questi aspetti:

  • Tempo libero non utilizzato: occorre valutare se il proprio datore di lavoro incasserà il tempo di ferie maturato e non utilizzato.
  • Assegnazione di stock option: le aziende possono consentire ai lavoratori di acquistare alcune azioni ad un prezzo predeterminato o ad un prezzo di esercizio. Chi lascerà il lavoro  in genere dovrà ottenere tali strumenti entro un determinato periodo di tempo.
  • Verificare le fatture e tagliare le spese inutili: “L’ultima cosa che vuoi fare è pagare una fattura medica di 3.000 dollari che avresti potuto rimandare per un po’ di tempo, e poi saltare la fattura della luce” ha detto l’analista.

Ma il consiglio principe è in ogni caso parlare con il proprio consulente finanziario prima di agire. E come ricorda Erik Knutzen, Chief Investment Officer Multi-Asset Class di Neuberger Bermann, i negoziati commerciali sono importanti e possono causare volatilità, ma non devono guidare le strategie di portafoglio.