Gross consiglia puntata short di una vita. E il suo fondo perde

28 Maggio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Ventuno aprile 2015: Bill Gross di Janus Capital scrive un messaggio su Twitter, che si diffonde nelle sale operative di tutto il mondo. “È la puntata short di una vita. Meglio anche della sterlina nel 1993, l’anno della sua svalutazione. L’unica domanda da farsi è su tempismo e QE della Bce”. L’asset da shortare è il Bund che, di fatto, viene preso di mira poco dopo dagli speculatori al ribasso.

Ventisette maggio 2015: Gross è costretto ad amettere che la sua puntata short contro il Bund non è “stata ben eseguita”, e questo perchè è possibile che altri abbiano shortato i Bund tedeschi meglio e prima di lui. Detto questo, in una nota, quello che viene considerato il re dei Bond ha sottolineato che le sue scommesse contro il Buns sono state “il primo esempio di opportunità nate dall’eccesso di una politica monetaria eccessiva, basata sui tassi a zero e da programmi di quantitative easing che continuano a incoraggiare investimenti sbagliati in asset finanziari che contrastano con l’economia reale”.

Allo stesso tempo la puntata short della vita, come lui l’aveva definita, ha portato il suo Janus Global Unconstrained Bond Fund a perdere il 2,5% in un mese. L’errore commesso? Gross era coinvinto che i Bund avrebbero oscillato inizialmente all’interno di un range ristretto e non ha speculato dunque tutto al ribasso.

“La velocità del calo dei prezzi, e il balzo dunque dei tassi di 50 punti base, mi ha colto di sorpresa”, ha ammesso Gross, in un’intervista rilasciata alla televisione Bloomberg.

Il gestore miliardario di fondi di investimento continua comunque a ritenete che sfruttare le differenze tra i tassi dei bond, a livello globale, sia una buona strategia per chi investe nel reddito fisso, in un contesto di tassi bassi, con poche opportunità. E ora guarda con favore ai Treasuries, rispetto ai titoli di stato britannici e spagnoli. Gross ritiene anche che i mercati azionari del Regno Unito e della Germania siano appetibili.

A consigliare di shortare i titoli iobbligazionari sono stati anche Jeff Gundlach, fondatore della società di investimenti Doubleline Capital, e Paul Singer, miliardario gestore del fondo hedge Elliott Management.

In un’altra intervista rilasciata al canale televisivo Cnbc, Gross ha parlato anche di Grecia, affermando che un’uscita del paese dall’Eurozona “scombussolerebbe” le valute e aprirebbe le porte al contagio di altre nazioni fortemente indebitate.

“Penso che abbia importanza in quanto i mercati interpretano gli eventi, guardando in avanti”, ha aggiunto, ritenendo che uno scenario Grexit tornerebbe ad alimentare speculazioni su Portogallo, Spagna, o Italia. (Lna)

Fonte: Bloomberg

Fonte: CNBC

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