GREENSPAN: LA RECESSIONE USA ORA E’ PIU’ PROBABILE

28 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

Per l’ex presidente della Fed Greenspan le probabilita’ di una recessione economica negli Usa sono salite rispetto a qualche mese fa. Lo ha detto lo stesso Greenspan in un’intervista a ‘Radio4′ della BBC. Greenspan ha precisato – secondo quanto riportato da Bloomberg – che adesso questa possibilita’ e’ di poco inferiore al 50%, mentre a marzo era pari ad un terzo. Il peggioramento della situazione e’ legato al dissesto provocato dalla crisi del credito subprime.

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Greenspan ha aggiunto, riferendosi in questo caso alla situazione dell’ economia britannica, che gli effetti derivanti dalla crisi del mercato immobiliare (negli ultimi dieci anni i prezzi delle case nel Regno Unito sono triplicati) saranno molto simili a quello che sta succedendo negli Usa, in quanto entrambe le economie sono sostenute largamente dai consumi privati. In ogni caso, l’ ex presidente della banca centrale statunitense ha precisato di non essere certo che le economie statunitense e britannica siano destinate ad una contrazione. “Io non sto dicendo che siamo davanti ad una recessione significativa”, ha affermato, precisando di aver voluto solo evidenziare la percentuale di probabilità da assegnare ad uno scenario macroeconomico del genere.

Ieri anche l’ ex segretario al Tesoro Usa, Lawrence Summers, aveva fatto riferimento alla prospettiva di una recessione economica, che si misura tecnicamente sulla base della contrazione del ciclo congiunturale per due trimestri di fila. In una dichiarazione fatta oggi al Financial Times, da parte sua il chief executive officer di Freddie Mac, Richard Syron, ha assegnato il 40-45% di possibilità che la recessione si verifichi. Freddie Mac è negli Usa uno dei due colossi pubblici nel comparto dei prestiti ipotecari (l’ altro e Fannie Mae).(ANSA).