Grecia: nuovo Eldorado per investimenti arabi?

23 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Mentre nell’Unione europea i vari leader faticano a mettersi d’accordo nel delineare il destino della Grecia, il paese gioca la carta araba (e non solo).

Visto che gli imprenditori europei evitano oculatamente di avere qualsiasi cosa a che fare con Atene, il primo ministro Antonis Samaras ha deciso di non rimanere più ad aspettare. E si è rivolto al noto principe saudita miliardario Alwaleed bin Talal, noto per ricoprire la 26esimo posizione della classifica dei più ricchi del mondo, stilata da Forbes, conosciuto anche per i suoi investimenti a Wall Street: il principe detiene infatti rilevanti quote azionarie in colossi del calibro di Apple e Citigroup ed è sempre alla ricerca di nuove opportunità.

E’ da tempo che la Grecia, nel tentativo di salvarsi, sta cercando di vendere i propri asset, che includono società di utility, l’aeroporto internazionale di Atene e due dei suoi porti principali. Il paese vuole anche attrarre investimenti nei suoi diversi progetti del mercato immobiliare. Alwaleed si è già recato ad Atene, ma per ora il governo ha minimizzato l’importanza della visita.

Il principe non è comunque certo l’unico a guardare agli asset della Grecia. Altri potenziali investitori sono il fondo del Qatar, che ha già investito in un progetto di estrazione d’oro e l’operatore cinese Cosco, che ha scommesso sul porto di Pireo.