Grecia: nuova tranche di aiuti da Bruxelles, ma solo dopo riforme

23 Gennaio 2018, di Mariangela Tessa

I ministri delle Finanze della zona euro plaudono ai forti progressi della Grecia nell‘effettuare le riforme d‘accordo con i creditori, ma chiedono ulteriori garanzie in vista di nuovi finanziamenti per 6,7 miliardi. I nuovi fondi saranno versati in due tranche, soltanto dopo l’attuazione di tutte le azioni prioritarie previste dal Memorandum con la Ue.

Una volta completate  “con urgenza” le azioni prioritarie mancanti, l’European Stability Mechanism sarà ponto a versare la “tranche del prestito”

“A seguito della piena implementazione delle azioni prioritarie (…) ci si aspetta che l‘Esm approverà il Mou supplementare e l‘esborso della quarta tranche del programma”, precisa una nota, aggiungendo che il nuovo prestito da 6,7 miliardi di euro avverrà in due tranche, a partire da febbraio con 5,7 miliardi. La seconda dovrebbe essere approvata dall‘Euro Working Group in primavera.

L’Eurogruppo sottolinea poi che Atene ha adottato il bilancio 2018

“rispettando l’obiettivo di surplus primario del 3,5% del Pil”. Inoltre, “ha superato i target di bilancio negli ultimi tre anni (2015-2017)”.

Progressi anche nella raccolta delle tasse attraverso l’autorità indipendente, nell’efficacia del welfare, nell’ambiente per le imprese aprendo le professioni e nella gestione degli npl. Le privatizzazioni restano invece ancora da completare e l’Eurogruppo invita ad accelerare prima di poter sborsare gli aiuti.