Grecia, dazi e inflazione al centro dell’Eurogruppo

12 Marzo 2018, di Alessandra Caparello

Sarà una riunione ricca di spunti quella dell’Eurogruppo oggi a Bruxelles: la Grecia sarà l’argomento al centro delle discussioni durante il vertice informale dei ministri delle finanze UE, che si aprirà nel pomeriggio e che toccherà vari temi caldi oltre alla questione di Atene, come per esempio la guerra commerciale e le prospettive di un ritorno dell’inflazione.

In particolare si dibatterà dei progressi compiuti dalla Grecia nell’ambito del bailout dopo che la scorsa settimana il presidente dell’Eurogruppo Centeno ha chiarito che Atene ha soddisfatto tutte le condizioni previste dai creditori per avere i nuovi fondi, aggiungendo che la prossima tranche da 5,7 miliardi di euro dovrebbe essere erogata nella seconda parte del mese.

Centeno ha definito eccellenti le novità giunte dalla Grecia dove le istituzioni hanno effettuato tutti gli interventi prioritari e l’enorme sforzo del governo sta mostrando grandi risultati: 110 gli interventi prioritari già realizzati e solo 2 quelli in lavorazione (e fuori dal controllo del governo). Adesso tocca all’Eurogruppo che dovrà approvare l’esborso della tranche da 5,7 miliardi di euro dopo la validazione degli ultimi interventi.

Sul tavolo dellEurogruppo anche inflazione e tassi di cambio in vista delle prossime riunioni di primavera del Fmi. I dazi di Donald Trump non possono passare inosservati. Molti si attendono che i funzionari europei possano rilasciare una dichiarazione congiunta sulla controversa introduzione dei dazi USA su acciaio e alluminio.

Il responsabile commerciale dell’UE, Cecilia Malmstrom ha fatto appello agli Usa affinché escludano l’UE dalla politica dei dazi, mentre il Cancelliere tedesco Angela Merkel si è detta preoccupata per il rialzo delle imposte su alcuni prodotti. Anche il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, non ha fatto mistero che “una guerra commerciale farà solo perdenti“.