Greci i consumatori più pessimisti sulla Terra, 40% non ha reddito sufficiente

14 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

ATENE (WSI) – La crisi umanitaria in Grecia potrebbe essere riassunta nel risultato dell’ultima ricerca effettuata da Nielsen, secondo cui i cittadini ellenici sono diventati i consumatori piu’ pessimisti del pianeta, con l’indice della Fiducia che e’ scivolato a quota 35 punti negli ultimi tre mesi dell’anno scorso.

Si tratta del livello piu’ basso di tutti i 58 paesi interpellati nel sondaggio e di una cifra di ben 11 punti inferiore all’anno scorso.

Secondo quanto riportato dal quotidiano nazionale Kathimerini, quattro cittadini su dieci hanno detto di non avere piu’ a disposizione i soldi per arrivare alla fine del mese e comprare i beni di prima necessita’. E’ il tasso piu’ mai registrato nel paese e il piu’ alto di sempre in Europa per il periodo ottobre-dicembre.

Il peggioramento e’ netto, basti pensare che un anno prima, nel quarto trimestre del 2011, la percentuale era del 34% e nel quarto trimestre di un anno prima ancora era del 25%.

Con i pochi soldi a disposizione, i greci devono ripagare i prestiti e gli interessi sulle carte di credito, cosi’ come devono obbligatoriamente mettere da parte qualche risparmio. Ecco allora che si spiega il tracollo dei settori di intrattenimento, catering alimentare, abbigliamento e turismo.

Quando in Grecia nessuno piu’ riuscira’ ad arrivare alla fine del mese, tranne governanti e banchieri che avranno gia’ messo al sicuro i loro risparmi nelle casseforti delle banche estere, allora a quel punto le cose – forse – non potranno piu’ andare peggio.