Grasso: crisi crea nuovi conflitti sociali

1 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – “Non possiamo nascondere la difficoltà di un momento come quello che stiamo vivendo, in cui il persistere della crisi economica e finanziaria acuisce la conflittualità sociale”.

Lo ha sottolineato il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel suo intervento alla presentazione della Relazione annuale della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

“Applicare il metodo della concertazione è difficile – ha proseguito – laddove una delle controparti è costituita da lavoratori che da mesi non percepiscono uno stipendio”.

“E, dunque, oltre a dover adeguare la normativa sul diritto di sciopero, è anche urgente adottare provvedimenti che assicurino pagamenti certi e rapidi da parte della pubblica amministrazione alle aziende erogatrici di servizi, nel rispetto del lavoro di tutti e non solo perché ce lo chiede l’Unione europea con la procedura di infrazione recentemente aperta dalla Commissione”.

La protesta dei lavoratori di Pompei che ha portato alla chiusura temporanea degli scavi archeologici ha una “ricaduta negativa sull’immagine del nostro Paese a livello internazionale”. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, nel suo intervento alla presentazione della Relazione annuale della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.

“In un periodo di crisi economica generalizzata come quello che stiamo da tempo vivendo vi è il rischio – ha avvertito – che azioni di questo tipo possano dare avvio ad un circolo vizioso, con la tendenza a deviare gli itinerari turistici verso destinazioni diverse, cosa che accentuerebbe il danno economico ed occupazionale a livello locale e, se questi eventi si moltiplicassero, anche a livello nazionale”.
(TMNews)