Governo: allo studio sconto del 20% per chi acquista prodotti sfusi e alla spina

20 Settembre 2019, di Alessandra Caparello

Chi acquista prodotti sfusi senza imballaggio avrà uno sconto del 20%. E’ questa l’idea contenuta  nella bozza di decreto contro i cambiamenti climatici e per l’economia verde per dare la svolta green tanto attesa in Italia.

Chi fa la spesa e si porta da casa buste e recipienti per il detersivo, la birra e tanti prodotti, tutti sfusi, ossia non confezionati in flaconi di plastica, barattoli di latta, vasetti di vetro, scatolette di cartone o di legno né in altri imballaggi riciclabili avrà uno sconto premio. E’ Il Sole 24 Ore a precisare di aver visto la bozza di decreto in anteprima e all’articolo 11 si legge:

Al fine di ridurre la produzione di imballaggi per i beni alimentari e prodotti detergenti, per gli anni 2020, 2021 e 2022 è riconosciuto un contributo pari al 20 per cento del costo di acquisto di prodotti sfusi e alla spina, privi di imballaggi primari o secondari. Lo sconto andrà anche ai venditori sotto forma di credito d’imposta, fino a un importo massimo annuale di euro 10.000.

La spesa prevista per lo Stato in questa lotta contro gli imballaggi sarà di 10 milioni di euro per l’anno 2020, 2021 e 2022. Ma il decreto ambiente fa anche altro e promette anche un bonus rottamazione fino a 2mila euro per chi rottama la propria vettura omologata nella classe euro 4 o precedenti. Il bonus, sotto forma di credito d’imposta, scatterebbe solo per i residenti delle Città metropolitane delle zone più inquinate, quelle interessate da procedure d’infrazione Ue, tra cui Piemonte, Lombardia, Veneto e Lazio. Il bonus, che non è collegato all’acquisto di auto nuove e sarebbe utilizzabile per cinque anni a patto di non comprare nei due anni successivi un’autovettura non a basse emissioni.