Google nell’era dell’intelligenza artificiale

30 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Negli ultimi mesi Google pare abbia investito una grossa cifra per lasciarsi alle spalle i suoi più diretti competitor e lanciarsi, o perlomeno muoversi, verso la prossima generazione di computer e motori di ricerca.

Il colosso americano ha investito nell’intelligenza artificiale, comprandosi società attive in tutti i settori possibili immaginabili, dalla robotica all’intelligenza artificiale. Dalla Nest, gruppo dei termostati intelligenti per la casa, acquistata ad inizio mese per una cifra pari a 3,2 miliardi di dollari, è poi passata al campo della robotica, acquistando Boston Dynamics, Bot & Dolly, Holomni, Meka Robotics, Redwood Robotica e Schaft.inc.

Tutto è iniziato verso la fine del 2012, con l’acquisizione dell’azienda per il riconoscimento facciale Viewdle e si è poi andati avanti. Ora si è arrivati come riporta Readwrite ad una spesa di 400 milioni di dollari per la DeepMind Technologies, famosi per l’intelligenza artificiale e che sarà probabilmente integrata all’interno della divisione di Google che si occupa del motore di ricerca.

Difficile quindi competere con Google a queste condizioni, anche se la loro strategia pare ormai chiara: sfruttare l’inefficienza nel mercato per diventare i leader nella prossima generazione di computer intelligenti. Praticamente, in altre parole, hanno capito che il futuro sarà basato con sistemi intelligenti e acquistare quindi tutte aziende forti nel settore, prima dei loro rivali e concorrenti, potrebbe risultare la mossa vincente.

Ovviamente da Google il silenzio è totale e nessuno lascia trapelare niente.