Lockdown, per Goldman Sachs in Italia i danni economici più ampi. Male anche India e Cina

27 Aprile 2020, di Alberto Battaglia

Italia, India e Cina, saranno i tre Paesi più colpiti economicamente dal blocco delle attività dettati dalle misure anti-contagio: è quanto afferma un’analisi condotta da Goldman Sachs secondo la quale il Pil di questi tre Paesi calerà del 25% nel mese di aprile contrassegnato dal lockdown. Il colpo sulla produzione, a livello globale, sarebbe invece del 17%.

Goldman Sachs precisa che il dato sul secondo trimestre, nel complesso, dovrebbe essere migliore di quello del solo mese di aprile, in quanto ci si attende una progressiva riapertura delle attività economiche.

L’analisi della banca d’affari si basa su due elementi. Il primo è costituito dalle stime preliminari sul Pil già diffuse dalle autorità statistiche di Canada, Francia, Corea del Sud e Cina. Il secondo, più articolato, si fonda su un “indice di lockdown” che punta ad esprimere il livello di chiusura raggiunto da ciascuna delle economie osservate da Goldman Sachs.

Confrontando i due elementi, le previsioni sul Pil di alcuni paesi con i rispettivi livelli di lockdown, gli analisti hanno ipotizzato in modo approssimativo (per loro stessa ammissione) quale potrebbe essere l’andamento del Pil ad aprile anche per gli altri Paesi.

Nel grafico in basso è possibile osservare, nell’ordine, gli stati che risulterebbero più colpiti economicamente sulla base dell’intensità delle misure anti-contagio adottate.
Fra le grandi economie mondiali risulterebbero meno colpite (ma pur sempre con un “colpo” del -14% circa) Corea del Sud e Giappone, seguite da gli Usa (-17%). Sul versante opposto, invece, l’impatto del lockdown sarebbe estremamente forte non solo in Italia, India e Cina, ma anche in Spagna e in Francia.

I Paesi che hanno subito le chiusure più severe

Prima di addentrarci nei grafici elaborati dalla banca d’affari sull’evoluzione dei lockdown nei diversi Paesi, vediamo nel dettaglio come viene costruito l’indice di riferimento. Quest’ultimo riassume sette decisioni politiche:

  1. chiusura delle scuole
  2. chiusure sul posto di lavoro
  3. cancellazioni di eventi pubblici
  4. chiusura dei trasporti pubblici
  5. campagne di informazione pubblica
  6. restrizioni interne ai movimenti
  7. controlli sui viaggi internazionali

Per valutare l’effettivo cambiamento nei comportamenti degli individui, Goldman Sachs ha anche utilizzato i dati giornalieri di Google estratti da 131 aree geografiche. Mountain View, infatti, riporta la frequenza delle visite presso luoghi di lavoro, centri commerciali, mezzi pubblici, parchi e residenze relativi a periodo di riferimento. “Questo fornisce in tempo quasi reale un’immagine su come le popolazioni locali stanno rispondendo alla minaccia”.

Nessuna sorpresa: in Europa è l’Italia il Paese che prima, e in modo più intenso, ha adottato le misure anti-contagio. A livello mondiale solo l’India e le Filippine hanno raggiunto livelli di lockdown paragonabili a quello italiano.