Goldman: forte frenata in Europa. Spagna e Italia peggio di tutti

10 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Due diversi uffici studi e ricerca di Goldman Sachs si sono contraddetti negli ultimi giorni. Gli analisti incaricati del mercato Forex hanno rivisto al rialzo il target a 12 mesi del cambio EUR/USD da $1.38 a $1.55. Invece Erik Nielsen, l’economista di GS incaricato di monitorare le economie in Europa, ha appena deciso di tagliare i Pil delle nazioni europee. Italia e Francia sono i paesi maggiormente colpiti nel 2010, mentre nel 2011 tutta l’Europa frena, con un prodotto totale lordo stimato l’anno prossimo in calo dal precedente 2.2% all’1.8%.

Com’e’ ovvio, una simile discesa dei Pil europei (se non ci fosse la Spagna a far peggio di noi, l’Italia sarebbe sempre l’ultima ruota del carro della crescita economica in Europa) implicherebbe che l’euro dovrebbe indebolirsi, o comunque rafforzarsi meno sul dollaro rispetto al livello di 1.55 fissato dal gruppo Forex della stessa Goldman Sachs. Qui su WSI vi offriamo i dati cosi’ come sono, come spunto di riflessione, e la tabella sui Pil in prima pagina, che non ha bisogno di commenti, per vedere chi marcia e chi no, secondo le stime della piu’ odiata banca di Wall Street.