Gli investitori pronti a pagare per avere debito svizzero

30 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Puo’ anche darsi che la Banca Nazionale Svizzera abbia vincolato l’euro al franco nel rapporto di 1 a 1,20, ma cosa ne pensa del suo debito? Al tasso attuale, i bond a due anni elveteici scambiano a un rendimento negativo: cio’ significa che il debito si ripagherebbe da solo tra una ventina d’anni.

Per poter impedire un rafforzamento indesiderato della propria valuta, che Berna teme possa far entrare in una fase di recessione anche la solida economia elvetica, la Banca centrale ha deciso di stabilire un limite massimo al tasso di cambio tra moneta unica e valuta nazionale a 1,20 franchi.

Gli investitori internazionali pagano per prestare denaro alla Svizzera per tre mesi di tempo. Ieri il governo ha infatti emesso debito a breve termine, per 688,8 milioni di franchi (716 milioni di dollari) a un interesse del -0,62%.

E’ uno spauracchio per i capitali esteri e uan situazione gia’ verificatesi in Svizzera negli Anni 70, quando la moneta nazionale era considerata troppo ‘potente’. Come conseguenza, istituti di credito come UBS facevano pagare un tasso di interesse ai propri clienti per poter detenere franchi.