Gli insider preferiscono la liquidita’ e i Sell strabattono i Buy

27 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

I Sell hanno la meglio sui Buy tra gli insider delle societa’ tanto che i rispettivi volumi negli ultimi sei mesi si sono portati ai massimi storici. Lo ha rilevato Alan Newman, editore della newsletter Crosscurrents. L’analista ha monitorato l’attivita’ di trading messa a segno sulle prime 10 societa’ del Nasdaq come Apple, Google e Amazon. Dopodiche’ ha preso in considerazione i maggiori componenti dell’Etf Retail HOLDRs come Gap, Target e Costco cosi’ come i big del settore dei semiconduttori come Altera, Broadcom e Sandisk.

Le aziende piu’ grandi nei tre settori piu’ importanti hanno visto i loro manager (classificati come insider) vendere oltre 120 milioni di azioni nel semestre. Il top management delle stesse societa’ ha comprato appena 38000 titoli. Secondo Newman, come riporta Cnbc, “gli insider vedono valore solo nella liquidita’”. Al mercato in generale non sembra che cio’ importi. L’S&P 500 e’ in rialzo del 16% dai minimi del 2 luglio scorso.

Newman non e’ l’unico a segnalare questo tipo di trend. Lo ha fatto anche Vickers Weekly Insider, la pubblicazione dedicata a questo tipo di transazioni secondo cui nelle ultime 8 settimane i Sell realizzati da insider contro i Buy hanno raggiunto un rapporto di 4 a 1 contro una media definita normale di 2 a 1.

Qualcuno spiega questa tendenza come una conseguenza di “taglio degli stipendi (dei manager autori di simili mosse, ndr) e dei bonus al di la’ di Wall Street”, ha detto J.J. Kinahan, chief derivatives strategist per TD Ameritrade aggiungendo che si tratta di una questione di liquidita’. Per Newman invece l’insider selling e’ solo l’ultima evidenza della confusione legata allo stop dei pignoramenti deciso da molte banche Usa.