Gli eventi clou della settimana: fari su BCE ed Eurogruppo

7 Settembre 2020, di Mariangela Tessa

Una settimana scarna di dati macro, quella in partenza oggi, in cui l’appuntamento più importante sarà la riunione della BCE.

L’Istituto di Francoforte non dovrebbe apportare modifiche sostanziali alla propria politica monetaria, aspettando di avere maggiori dati a disposizione per valutare l’evoluzione del recupero economico dopo il forte calo del PIL del secondo trimestre.

Tuttavia secondo le attese degli economisti sentiti da Bloomberg, nella riunione di giovedì la BCE si preparerebbe ad annunciare nuove misure di stimolo in autunno, in particolare un rafforzamento del piano pandemico (PEPP) da 1.350 miliardi di euro ed una estensione della durata degli acquisti di asset. Ed è pertanto possibile che un accenno potrebbe arrivare dalla Presidente Christine Lagarde nella conferenza stampa che seguirà.

L’Eurotower, stando alle stime prevalenti, potrebbe annunciare un aumento del PEPP di 350 milioni di euro a partire dal mese di dicembre ed una estensione della scadenza del piano di acquisti asset di sei mesi a tutto il 2021.

Tornando al calendario della settimana, venerdì è inoltre previsto l’Eurogruppo, la riunione dei ministri finanziari della zona euro che, tra le altre cose, discuteranno dell’utilizzo dei fondi messi a disposizione dal Recovery Plan.

Oltre alla BCE, si riunirà la Banca Centrale canadese che non dovrebbe modificare il tasso di riferimento.

Da tenere sotto osservazione anche l’ingente tornata di aste negli USA (oltre 100 Mld$), che inizierà martedì con l’emissione del nuovo titolo triennale per 50 Mld$.

Tra i dati macro più importanti della settimana, i dati relativi alla produzione industriale dei principali Paesi dell’Eurozona, mentre negli USA è in programma il dato relativo all’inflazione di agosto.