Gli emiri arabi comprano i cieli. E Letta bussa alla loro porta

18 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Una commessa miliardaria, definita “storica”, per il produttore di aerei americano Boeing. Tre vettori arabi, Etihad Airways di Abu Dhabi, Emirates Airline di Dubai e Qatar Airways hanno ordinato infatti più di 200 velivoli, per un totale di più di 100 miliardi di dollari.

Nel dettaglio, la Etihad Airways ha comprato 56 aerei per 25,2 miliardi di dollari nel corso della Fiera dell’aviazione a Dubai, il principale evento commerciale del Medio Oriente dedicato al settore. Il contratto della compagnia Etihad comprende trenta 787-10 Dreamliners e venticinque 777X, il modello che compete con il nuovo Airbus A350.

La compagnia Emirates Airline ha invece acquistato 150 Boeing 777 X per un valore di 76 miliardi di dollari. In particolare, la commessa riguarda 35 velivoli a lungo raggio 777-8X et 115 altri 777-9X, la versione più grande del nuovo Boeing 777, che comprenderanno 400 posti. Anche la Qatar Airways ha comprato 50 Boeing 777X.

Buoni affari anche per l’industria aerea Airbus. La Emirates ha infatti ordinato 50 super-jumbos Airbus A380 del valore di 23 miliardi di dollari. La Qatar Airways ha comprato cinque Airbus A330 cargo per 1,1 miliardi e la Etihad Airways ha acquistato 87 aerei per 19 miliardi
di dollari de dollars.

Letta bussa alla porta degli arabi per salvare Alitalia. Intanto, dopo che Aeroflot ha voltato le spalle ad Alitalia, il governo Letta prova a bussare alla porta di Etihad che per ora tace. Dalla Russia arriva un secco no alla compagnia italiana.

Punto e a capo, la caccia ricomincia dal Medio Oriente. Il premier Enrico Letta avrebbe chiesto ad un pugno di fidati sherpa di passare il Mediterraneo e di dirigersi la prossima settimana dagli emiri assieme a soci di peso di Alitalia. Una missione — smentita ufficialmente dall’esecutivo — ma che in realtà è stata già predisposta e punterà quanto meno a strappare un impegno, sia pure “soft”, di Etihad nei confronti di Alitalia.

Il vettore di Abu Dhabi ha tutto l’interesse a non far morire la trattativa visto che in Europa ha già fatto shopping di compagnie nei mesi scorsi. Anzi il vettore da febbraio prossimo punterà dritto sul cuore dell’Europa ricca: il gruppo degli Emirati arabi uniti ha infatti annunciato nuovi collegamenti da Abu Dhabi per Monaco di Baviera in Germania, dove opera la controllata Air Berlin.

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