Gli effetti collaterali del QE si stanno facendo già sentire

9 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Con tassi di interesse a zero e il via libero al nuovo QE della Bce, il settore finanziario europeo rischia di finire nei guai. I fari del mercato sono in particolare puntati sul settore delle assicurazioni tedesche. Secondo quanto si legge in un articolo del Financial Times, i gruppi assicurativi tedeschi che operano nel comparto vita rischiano l’insolvenza.

Un primo allarme sul settore era stato lanciato nel 2013, quando Moody’s aveva già comunicato al mercato le sue preoccupazioni dovute ad un ambiente di tassi di interesse bassi.

Allora – si legge nelle colonne del giornale inglese – i rendimenti dei bond con scadenza a dieci anni comunque mostravano un rendimento del 2% contro lo 0,34% dello scorso venerdì. Per le obbligazioni con scadenza a 5 anni, i rendimenti sono negativi.

Con il via odierno al piano di QE della Bce, la situazione rischia di complicarsi ulteriormente. Almeno fino a settembre 2016, quando è prevista la scadenza del programma di acquisto di bond da parte dell’istituto di Francoforte.

Tutte queste società vendono prodotti assicurativi con rendimenti garantiti mentre dal canto loro investono in bond del governo e societari. Affinché questo sistema sia funzionante, è necessario che la media dei ritorni dei bond in portafoglio sia superiore a quello pagato ai clienti.

A interessi zero, tale situazione appare alquanto improbabile. Ecco dunque perché gli assicuratori tedeschi hanno iniziato a diversificare in altri asset, tra cui l’azionario, caricandosi così di un rischio maggiore. (mt)