GIORNATA FIACCA PER L’AZIONARIO USA

17 Giugno 2003, di Redazione Wall Street Italia

Seduta all’insegna della prudenza per le borse americane, dopo i forti guadagni della vigilia.

A livello settoriale, acquisti su farmaceutici (DRG), compagnie aeree (XAL) e servizi petroliferi. Deboli invece biotech (BTK), difesa (DFX), semiconduttori (SOX) e utility.

Alle 18:00 italiane (le 12:00 ora di New York) al New York Stock Exchange erano stati scambiati 601 milioni di pezzi, mentre al Nasdaq ne erano passati di mano 896 milioni. Al NYSE i titoli in rialzo erano 1.401, contro 1.728 in ribasso, mentre al Nasdaq il rapporto era di 1.410 a 1.555. I nuovi massimi al NYSE erano 292, contro 2 nuovi minimi, mentre al Nasdaq il rapporto era di 198 a 2. L’indice della volatilita’ implicita VIX segnava un rialzo del 2,02%, a 22,69 punti. Al mercato dei Treasury, il rendimento sulla scadenza a 10 anni (TNX), benchmark della categoria, si attestava al 3,24%, mentre quello sulla scadenza a 2 anni era all’1,20%. Ricordiamo che il rendimento segue un andamento inverso rispetto ai prezzi. Da segnalare che il rendimento sui titoli a 2 anni continua a muoversi sotto il tasso sui Fed Fund, un evento verificatosi solo altre cinque volte negli ultimi 14 anni e seguito in ciascuna occasione da una revisione al ribasso del costo del denaro.

Verificare aggiornamento indici IN TEMPO REALE in prima pagina

Dall’analisi tecnica degli indici azionari non emergono segnali di un imminente ritracciamento. Gli esperti, tuttavia, raccomandano di muoversi con cautela. In particolare, Morgan Stanley consiglia di adottare un atteggiamento piu’ “neutral” sull’equity.

Incoraggianti i dati macroeconomici comunicati prima dell’avvio degli scambi. I prezzi al consumo superiori alle previsioni di maggio (invariato l’indice generale; +0,3% il “core”, l’incremento maggiore dallo scorso agosto) indicano che il rischio di uno scenario deflazionistico non e’ cosi’ marcato.

Migliori delle stime anche i nuovi cantieri edili e le licenze di costruzione, che confermano la piena salute del mercato immobiliare, e la produzione industriale di maggio. La capacita’ di utilizzazione degli impianti ha invece deluso le previsioni per un soffio.

Segnali confortanti sono arrivati poi dal settore retail, con l’indice Bank of Tokyo-Mitsubishi/UBS relativo alla settimana scorsa che ha registrato un rialzo dello 0,3%.

Le buone notizie provenienti dal fronte macro fanno diminuire le attese di un taglio dei tassi di 50 punti base alla prossima riunione del FOMC, in calendario il 24-25 giugno. Mentre lunedi’ i future sui Fed Fund davano all’80% una riduzione dello 0,50%, oggi le probabilita’ sono scese al 48%. Ian Shepherdson, chief U.S. economist di High Frequency Economics, prevede che il costo del denaro sara’ rivisto di soli 25 punti base. Ma non tutti sono d’accordo: il chief economist di Lehman Brothers, Ethan Harris, ad esempio, rimane convinto che la banca centrale USA tagliera’ dello 0,50%.

Per quanto riguarda i profitti delle aziende, nel primo trimestre fiscale il retailer di prodotti elettronici Circuit City (CC – Nyse) ha registrato una perdita inferiore alle previsioni, ma ha leggermente deluso le attese sul fatturato. In linea con le stime i risultati della societa’ di arredamento e prodotti per la casa Pier 1 Imports (PIR – Nyse). Dopo la chiusura delle contrattazioni sara’ la volta dell’azienda di software Red Hat (RHAT – Nasdaq), mentre in settimana sono attesi i numeri del retailer Best Buy (BBY – Nyse), del produttore di chip Micron Technology (MU – Nyse) e dei broker Morgan Stanley (MWD – Nyse) e Lehman Brothers (LEH – Nyse).

Sempre sul fronte societario, da segnalare il “sell” di Merrill Lynch sul colosso delle telecomunicazioni At&t (T – Nyse). Il titolo della blue chip del Dow Jones e’ in netto calo negli scambi.

Attenzione infine ai movimenti indotti dalle scadenze di opzioni e future su indici e azioni di venerdi’ 20 giugno, che segna la fine della prima parte dell’anno. Secondo alcuni operatori, il rally di ieri sarebbe stato determinato proprio da un'”esagerazione del movimento realzista” dovuta alle scadenze tecniche.

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la sessione odierna clicca su TITOLI CALDI, RUMORS, TARGET NEWS, RATINGS e MARKET WATCH,
in INSIDER
.