Giappone risprofonda in deflazione

25 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

TOKYO (WSI) – Era da aprile 2013 che il Giappone non viveva l’incubo deflazione. Secondo il risultato diffuso dal governo nipponico l’inflazione ad agosto è risultata in calo su anno dello 0,1% mentre è risultata stabile su mese.

Dati questi che rischiano inoltre di dare l’impressione del fallimento della politica giapponese, soprattutto se si considera la lenta crescita economica. L’incubo del ritorno dell’inflazione “core” in Giappone dopo due anni suscita infatti ulteriori dubbi sui piani del governo Abe per rilanciare economia e prezzi.

Ma potrebbero dare un nuovo impulso alle politiche interne al fine di portare l’inflazione all’obiettivo del 2 per cento entro la metà dell’anno 2016, almeno secondo Haruhido Kuroda, il governatore della Banca centrale Giapponese BoJ.

Secondo Kuroda infatti i dati dimostrano che si è registrato un tasso di crescita dell’1,1%, al netto dei prezzi dell’energia, cercando così di calmare i crescenti timori sulla deflazione.

(Aca)