Gestore sui mercati: “Tutto caro o esageratamente caro”

29 Novembre 2017, di Mariangela Tessa

Si fa decisamente più pessimista la view di lungo termine sui mercati di Grantham Mayo Van Otterloo & Co (GMO). Il gestore americani ha ridotto le stime su tutte le maggiori asset class per via dei prezzi troppo alti.

Tra gli investimenti che faranno peggio, ci sono le large cap americane che, nel periodo in considerazione, registreranno una flessione su base annua del 4,4% rispetto al -3,6% del quarto trimestre 2016.

Anche se non è possibile prevedere quando il mercato azionario statunitense inizierà la fase di discesa, Tommy Garvey, membro della divisione asset allontano, si dice convinto che i prezzi sono troppo alti per incrementare un’esposizione verso questi assett.

“Il motivo per cui siamo così cupi sui titoli azionari non è dovuto al fatto che la posizione macro è negativa. I guadagni societari vanno bene, sono solo i prezzi alti o esageratamente alti” spiega l’esperto.

Anche per i mercati emergenti, le prospettive sono per un dimezzamento dei guadagni, al 2% su base annua, contro il 4.4% messo a segno nel quarto trimestre dello scorso anno. Nonostante questo, in questo comparto si trovano ancora buone occasioni di acquisto: in quest’ottica, il gestore ha mantenuto il 25% dei suoi investimenti nel settore su un portafoglio di 600 azioni di diversi comparti

Parlando sempre di strategie, la casa di investimenti ha confermato infine di tenere in portafoglio il 25% in cash.