Germania contro flat tax italiana: “sviluppo preoccupante”

28 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

Germania sul piede di guerra contro l’Italia. Nel mirino la flat tax a per attrarre manager e imprenditori stranieri. “Una gara al ribasso sulle tasse” è l’accusa di Berlino in un articolo del Welt am Sonntag dedicato alla misura prevista dall’ultima legge di Bilancio.

Ua fonte del ministero delle finanze tedesco riferisce che quello intrapreso da Roma è “Uno sviluppo preoccupante che non possiamo accettare né nel mondo né in Europa». Una «concorrenza fiscale rovinosa che fa perdere tutti gli Stati».

Nell’articolo si spiega che il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan vuole “attrarre ricchi stranieri” e anche fare tornare in patria gli italiani che hanno portato capitali oltreconfine. Per questo ha studiato “una tassa forfettaria sul reddito da 100mila euro all’anno”.

Una volta pagata il ricco che si trasferisce “si mette in pace con il fisco”. La paura è che già tedeschi con redditi da 300mila euro, che pagherebbero circa 119mila euro di tasse, decidano di trasferirsi nel Belpaese.

In realtà, l’agevolazione, prevista dalla ultima Legge di Bilancio non è un condono. Il provvedimento riguarda coloro che attualmente non sono residenti in Italia o gli italiani che non siano stati residenti in Italia da almeno nove anni sugli ultimi dieci.

A queste persone, se trasferiscono la residenza in Italia, si applicherà una tassazione normale per quanto riguarda i redditi prodotti in Italia, ovvero pagheranno le tasse come ogni altro cittadino comune, mentre sarà loro riservata una tassazione forfettaria di 100mila euro per i redditi da patrimoni che rimangono all’estero.