Germania: con nuova maxi manovra, debito schizza a oltre 240 miliardi di euro

24 Marzo 2021, di Alessandra Caparello

Il Covid non allenta la sua morsa e anche la Germania, la prima economia della zona euro deve fare i conti con le e la conseguente crisi economica. Secondo quanto segnala Reuters, il governo tedesco ha approvato oggi un’ulteriore manovra di bilancio da 60 miliardi da finanziare con nuovo debito pubblico.

Germania verso l’ok ad una nuova maxi manovra

La maxi manovra aumenterà il debito pubblico della cifra record di oltre 240 miliardi quest’anno. Con i nuovi piani di bilancio il nuovo debito della Germania dovuto al coronavirus potrebbe superare i 450 miliardi di euro per il periodo che va dal 2020 al 2022. Complessivamente il debito pubblico della Germania era pari al 60% pil (in linea con i diktat di Bruxelles) prima dell’inizio della pandemia e potrebbe arrivare all’80% a seguito delle nuove misure di sostegno all’economia.

Così una fonte governativa secondo cui il ministro delle Finanze Olaf Scholz ha anche suggerito una proposta di bilancio per il prossimo anno con 81,5 miliardi di nuovo debito. In tal mondo il Bundestag sarebbe costretto a sospendere il tetto all’indebitamento sancito dalla Costituzione per il terzo anno consecutivo. Il Governo della cancelliera presenterà la sua proposta di bilancio per il 2022 e un piano di finanziamento a medio termine a fine marzo. La decisione finale sulla spesa pubblica sarà lasciata al nuovo Parlamento dopo le elezioni di settembre.

Angela Merkel ritira il lockdown di Pasqua

Il tutto mentre Berlino è alle prese con la terza ondata di coronavirus, legata ad una variante più infettiva, quella inglese. E’ delle ultime ore la notizia che la cancelliera Angela Merkel, dopo le massicce critiche ricevute, ha revocato le misure anti contagio decise per il periodo pasquale con il prolungamento delle misure di lockdown fino al 18 aprile.
“I numeri stanno crescendo esponenzialmente a causa della variante inglese”, aveva sottolineato Merkel, secondo cui il rischio che la recrudescenza del virus possa far fallire la campagna vaccinale. Ora la marcia indietro.

 “L’idea di un cosiddetto lockdown a Pasqua è stato un errore: aveva buone ragioni, ma non era possibile attuarlo in modo corretto, visto il poco tempo a disposizione. L’errore è mio soltanto. Chiedo scusa al popolo tedesco. Spero che i tedeschi mi potranno perdonare”.